Di Luca Franceschi
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I sindaci italiani sollevano forti critiche contro il Piano Casa presentato dal governo Meloni-Salvini, contestandone l’impianto e le modalità di finanziamento. A denunciare la situazione è la deputata del Movimento 5 Stelle Valentina D’Orso, che definisce il provvedimento come una misura ingannevole nei confronti dei cittadini.
Secondo quanto evidenziato dalla parlamentare pentastellata, i comuni hanno messo in luce un aspetto fondamentale già denunciato più volte durante l’esame del decreto legge alla Camera. Le risorse stanziate non rappresentano nuovi investimenti, ma derivano da uno spostamento di fondi già destinati alla rigenerazione urbana. In particolare, il governo avrebbe attinto dall’apposito fondo istituito durante il Conte II, ottenuto non senza difficoltà.
A questo problema si aggiungono le cosiddette semplificazioni normative, giudicate inaccettabili dagli amministratori locali. Il Piano prevede infatti l’eliminazione degli oneri di urbanizzazione che i privati devono corrispondere ai comuni per l’edilizia sociale, senza che lo Stato garantisca alcuna forma di compensazione per le minori entrate degli enti locali.
Sul fronte dell’edilizia popolare, emergono ulteriori criticità legate ai numeri forniti dall’esecutivo. I 116 milioni di euro stanziati per il 2026 risultano del tutto insufficienti rispetto agli obiettivi annunciati. Con questa dotazione non sarà possibile recuperare nemmeno un alloggio su dieci dei 60mila promessi dalla presidente del Consiglio.
La deputata D’Orso sottolinea inoltre l’assenza di attenzione verso i fondi destinati al sostegno all’affitto e ai cosiddetti morosi incolpevoli, ambiti nei quali il disinteresse dell’esecutivo è stato già ampiamente evidenziato in passato.
La conclusione è che quotidianamente emergono nuove conferme sul carattere inadeguato di questo Piano. Una situazione che risulta particolarmente grave considerando le centinaia di migliaia di famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà abitativa e che attendevano risposte concrete dal governo.
