Di Luca Franceschi
///
Gli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione di vigilanza Rai hanno risposto duramente alle dichiarazioni di Giampaolo Rossi, secondo cui non votare la candidata alla presidenza Rai designata da Fratelli d’Italia sarebbe stato un errore.
I rappresentanti pentastellati hanno precisato di non voler scendere al livello dell’amministratore delegato elencando tutti gli errori commessi dalla Rai da quando è gestita da Fratelli d’Italia, perché non basterebbero decine di palinsesti per farlo.
Tuttavia, i parlamentari M5S hanno voluto sottolineare come il paragone fatto da Rossi tra Monteleone e Ranucci sia quantomeno improprio. Il primo, infatti, diffonde propaganda e si permette di attaccare una parlamentare con insulti e offese, mentre il secondo fa giornalismo.
È proprio di oggi la notizia che Report sarebbe la trasmissione più amata tra i laureati e tra chi ha un livello alto di istruzione. Ecco spiegato, secondo il M5S, perché è così odiata da Fratelli d’Italia.
I commissari pentastellati si sono poi chiesti come faccia un amministratore delegato a non rendersi conto di quanto sia ridicolo e contro gli interessi della Rai mettere sullo stesso piano uno che non arriva all’1% con un altro che fa ascolti d’oro, è un giornalista pluripremiato, guida una redazione di professionisti di altissimo livello e tira la carretta nonostante i bastoni tra le ruote che vengono messi alla trasmissione e a Rai 3.
Probabilmente Rossi sa benissimo che mettere a paragone Monteleone e Ranucci è solo un modo per inquinare le acque e giustificare la scelta immorale di premiare Monteleone con il martedì sera di Rai 3, dove si andrà a schiantare contro Floris e Berlinguer. Secondo il M5S, Rossi difende Monteleone su input di Fratelli d’Italia.
