Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera ha lanciato un duro attacco contro il ministro dei Trasporti, definendolo il peggior responsabile di questo dicastero che il Paese abbia mai avuto.
La critica non si limita ai risultati definiti scandalosi, che secondo l’esponente pentastellato dovrebbero far vergognare chiunque, ma si estende anche all’atteggiamento del ministro di fronte ai problemi.
Particolarmente grave viene considerata la capacità di negare sistematicamente i costanti ritardi, i malfunzionamenti e i disagi che affliggono quotidianamente milioni di cittadini italiani, costretti a confrontarsi con quella che viene definita incompetenza.
Le dichiarazioni del responsabile dei Trasporti vengono bollate come offensive nei confronti degli utenti. Altrettanto grave viene giudicata la decisione di bloccare ingenti risorse economiche per destinarle agli stipendi di collaborazione relativi al Ponte sullo Stretto, un’opera che secondo il parlamentare non verrà mai realizzata.
La conclusione è netta: il principale problema del sistema dei trasporti italiano non sono i ritardi o i disservizi, ma la presenza dello stesso ministro al vertice del dicastero.
