Di Luca Franceschi
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Matone (Lega): togliamo linfa vitale a famiglie criminali, figli saranno liberi di scegliere
Roma, 1 lug. – “La mafia, la camorra e la ‘ndrangheta si combattono in tanti modi. Con questo provvedimento, finalmente togliamo linfa vitale alle famiglie criminali. I loro figli, educati male e cresciuti peggio, saranno liberi di scegliere. La filosofia di questa legge è censurare modelli educativi mafiosi in senso lato, come si censurano le condotte dei genitori maltrattanti, intervenendo con misure civili di decadenza e limitazioni della responsabilità genitoriale. Se è vero che l’ambiente di provenienza ci segna nel nostro cammino di cittadini, determinante è ciò che vogliamo essere. Ma non vale per tutti. Ci sono contesti criminali in cui non c’è possibilità di scelta, dove i valori sono quelli della violenza e della sopraffazione, dove di fronte alla domanda di un giudice sul perché non si è andati a scuola la risposta è ‘perché stavo lavorando’ e lavorare per un ragazzo con diversi precedenti significa rubare, perché è ciò che gli è stato insegnato. Ricordo Rita Atria e Lea Garofalo, cresciute in contesti criminali decidono di diventare testimoni di giustizia. Scelsero destini diversi e pagarono con la vita”.
Così il deputato della Lega ed ex magistrato Simonetta Matone, intervenendo in Aula sul provvedimento che prevede interventi per aiutare giovani e chi ha famiglie mafiose o appartenenti alla criminalità organizzata.
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Ufficio stampa Lega Camera
