Di Luca Franceschi
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Il disegno di legge sulla caccia fortemente voluto dal governo Meloni rappresenta un attacco diretto non solo alle normative esistenti ma anche a tutti i cittadini e le associazioni la cui voce non può e non deve rimanere inascoltata. È quanto denuncia il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Caramiello, capogruppo in commissione Agricoltura.
Secondo il parlamentare pentastellato, questo provvedimento predilige gli interessi del settore venatorio e se ne infischia della salvaguardia degli ecosistemi, degli impegni ambientali e dell’appello degli esperti. Si tratterebbe di una maggioranza che agisce nel solco di un sentiero ideologico che va anche contro l’articolo 9 della Costituzione.
Di fronte a questa situazione non si può restare fermi a guardare. Il Movimento 5 Stelle continuerà a dare battaglia così come ha fatto anche nei giorni scorsi quando è sceso in piazza insieme ai cittadini, e a denunciare le scelte definite assurde della maggioranza, come quella di voler ridurre il numero delle associazioni da audire, e di non voler estendere l’assegnazione del provvedimento anche alla commissione Ambiente alla Camera.
Il deputato Caramiello assicura che non c’è alcuna intenzione di fermarsi e che i pentastellati saranno al fianco di chi tutela la natura. Questa è la differenza tra il Movimento 5 Stelle e una maggioranza che invece vuole favorire solo gli interessi dei cacciatori, conclude il parlamentare nella sua nota.
