(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Comune di Rovereto premiato a Stupinigi
Prestigioso riconoscimento per il Comune di Rovereto in occasione dell’evento conclusivo dell’XI edizione del Premio Eccellenza Formazione, tenutosi nella splendida cornice della Palazzina di Caccia di Stupinigi. Il Servizio Politiche Sociali del Comune è stato insignito di una menzione speciale nella sezione “Comunicazione e Cultura” grazie al progetto ad alto impatto territoriale intitolato “Tracce e Intrecci. Una rete che si allarga un territorio che cresce. Identità di genere e intercultura”. Il bando di concorso nazionale ha valutato i progetti secondo rigorosi parametri basati sull’innovazione, la capacità di guidare il cambiamento, la trasferibilità del modello e l’efficacia dei risultati. La delegazione di Rovereto, guidata dalla sindaca Giulia Robol, ha ricevuto un’accoglienza calorosa durante la cerimonia, a testimonianza dell’eccellente livello qualitativo e dell’originalità del percorso formativo e metodologico presentato.
Nato nel 2020 come espressione della sinergia strategica tra il Servizio Politiche Sociali del Comune di Rovereto e il Coordinamento Accoglienza Vallagarina (CAV) — una rete solida che aggrega venti realtà tra enti del terzo settore e cittadini attivi —, il progetto si pone come un’alleanza strutturata per ottimizzare e rendere pienamente efficaci le relazioni tra le istituzioni, i servizi territoriali e i cittadini stranieri, agevolandone l’inserimento in una comunità autenticamente inclusiva.
Il tratto distintivo dell’iniziativa risiede nel modello metodologico dei “cerchi concentrici”. L’intervento ha inizialmente coinvolto in modo diretto gli operatori in prima linea nella gestione dei bisogni primari dei cittadini stranieri, ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione fino a includere una pluralità di attori istituzionali e sociali del territorio.
Nel corso del 2025, il Servizio Politiche Sociali ha promosso un decisivo salto di qualità attraverso un percorso formale di co-progettazione finalizzato a intercettare i bisogni formativi specifici del territorio. Al percorso hanno aderito numerosi servizi chiave, tra cui: Ambito Scolastico e Sanitario: Scuola, Centro di Salute Mentale, Servizio Dipendenze, Consultorio. Lavoro e Rappresentanza: Centro per l’Impiego e Organizzazioni Sindacali. Uffici Comunali di Rovereto: URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), Attività Produttive, Biblioteca e Anagrafe.
In sinergia con l’esperta di Ethno-counselling Sandra Brambilla, la co-progettazione si è articolata in 9 incontri, alternando sessioni plenarie e tavoli tecnici ristretti orientati alla partecipazione attiva. Le macro-aree di intervento individuate hanno riguardato l’identità di genere in prospettiva interculturale, la gestione delle dinamiche relazionali e delle difese professionali, e lo sviluppo di strumenti operativi per il lavoro di rete. La concretezza dell’esperienza formativa si è tradotta, nel gennaio 2026, in due intense giornate strutturate tra approfondimento teorico e applicazione pratica. I moduli hanno visto il contributo accademico della ricercatrice Lisa Marchi (Università di Trento) sul tema del genere e la testimonianza internazionale di Alessandra Campedelli (allenatrice delle nazionali femminili di pallavolo di Pakistan e Iran), che ha offerto una panoramica sulle dinamiche interculturali sul campo. L’output operativo principale è stato la co-costruzione di una mappa digitale dei servizi per incrementare l’accessibilità e la collaborazione inter-istituzionale.
“Un bel riconoscimento – è il commento dell’assessora Arianna Miorandi – che premia l’originalità e il valore del progetto ‘Tracce e Intrecci’ che, da alcuni anni, viene portato avanti in una virtuosa sinergia fra il servizio politiche sociali e il Coordinamento Accoglienza Vallagarina per migliorare e rendere più accessibili e inclusivi i servizi aperti ai cittadini sul nostro territorio”.

