Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri ha denunciato quella che definisce una grave figuraccia della Lega, avvenuta in seguito all’omicidio di un pizzaiolo a Reggio Emilia.
Secondo quanto riportato da Silvestri, alcuni esponenti della Lega dell’Emilia Romagna avrebbero inviato comunicati stampa invocando la remigrazione per il killer del pizzaiolo, salvo poi chiedere alle agenzie di stampa di non pubblicarli non appena scoperto che l’assassino era in realtà italiano.
Il parlamentare pentastellato ha evidenziato come questo episodio sia emblematico della malafede e della strumentalizzazione che caratterizzerebbero la proposta di remigrazione portata avanti dal partito di Salvini.
Silvestri ha sottolineato come si tratti di un comportamento abituale per Salvini e la Lega, che secondo il deputato M5S parlano prima di pensare, facendo propaganda su ogni questione.
Le responsabilità di quanto accaduto ricadono principalmente su chi ha diffuso quei comunicati, ma per Silvestri l’esempio negativo arriverebbe direttamente dal vertice del partito, incarnato da un ministro accusato di fare propaganda costante senza svolgere adeguatamente il lavoro per cui viene retribuito dai cittadini.
L’episodio riaccende dunque il dibattito sul tema della remigrazione e sull’utilizzo strumentale delle vicende di cronaca a fini politici.
