Di Luca Franceschi
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La senatrice siciliana del M5S Dolores Bevilacqua ha espresso una dura posizione sulla decisione del Sindaco di Lampedusa riguardante l’accalappiamento generalizzato dei cani vaganti in vista della visita di Papa Leone XIV, prevista per il prossimo 4 luglio.
Secondo quanto dichiarato dalla parlamentare, se confermata, questa disposizione rappresenterebbe una scelta profondamente sbagliata e disumana.
Dalle informazioni disponibili emerge che i cani di proprietà accalappiati potrebbero tornare a casa solo previo pagamento di una sanzione, mentre gli animali che vivono per strada senza un padrone rischiano di essere rinchiusi in canile per un tempo indefinito.
La senatrice ha sottolineato con fermezza che gli animali non sono oggetti di arredo urbano da rimuovere quando arriva un ospite importante, né un fastidio da nascondere sotto il tappeto. Si tratta invece di esseri senzienti che meritano rispetto e non possono essere rinchiusi per ragioni di immagine.
Bevilacqua ha evidenziato come Lampedusa non possa dare il benvenuto a Papa Leone facendo sparire i cani dalle strade, interrogandosi su cosa ne pensi Sua Santità di un provvedimento del genere. Il Pontefice in più occasioni ha infatti dimostrato sensibilità verso la tutela degli animali e ha richiamato tutti alla responsabilità verso il Creato.
Secondo la parlamentare del Movimento 5 Stelle sarebbe davvero un paradosso accogliere il Santo Padre con un provvedimento che comunica l’esatto contrario dei valori da lui sostenuti.
La conclusione della senatrice è un appello chiaro: da un’amministrazione pubblica ci si aspetta soluzioni civili e rispettose, non operazioni di facciata.
