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GDF – GUARDIA DI FINANZA * «252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE – BILANCIO OPERATIVO»

Scritto da
18.26 - giovedì 25 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Pescara

252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026

Nella mattinata di domani 26 giugno 2026, nella splendida cornice della Piazza del Sacro Cuore di Pescara, si svolgerà la cerimonia celebrativa del 252° anniversario della fondazione della Guardia di finanza, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose del Capoluogo adriatico.

Di seguito il bilancio complessivo delle attività istituzionali svolte dal Comando Provinciale di Pescara nell’anno 2025 e nei primi 5 mesi del 2026.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Pescara ha eseguito n. 1.834 interventi e circa n. 971 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Le attività ispettive hanno consentito di individuare n. 131 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e n. 2.975 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.

Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali.

In tal senso, scoperti n. 2 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.

I soggetti denunciati per reati tributari sono n. 153, di cui n. 2 tratti in arresto.

All’esito di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 12 milioni di euro.

Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di Finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.

Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate n. 43 proposte di cessazione della partita Iva, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.

Sono stati eseguiti n. 35 interventi in materia di accise e n. 212 nel settore doganale.

Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato a individuare 97 chilogrammi di tabacchi lavorati consumati in frode o sottoposti a sequestro.

Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati eseguiti n. 33 controlli e indagini che hanno permesso di verbalizzare n. 66 soggetti.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.

Le attività condotte nel settore sono state sviluppate anche facendo leva sulle diverse collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le Amministrazioni locali ed altri Enti, che permettono alla Guardia di Finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate, utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

Gli interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale sono stati complessivamente n. 398.

Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti n. 111 interventi per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 29 milioni di euro.

Elevata attenzione è prestata anche alla tutela di altre risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno condotto n. 2 interventi, accertando contributi indebitamente percepiti per oltre 5 mila euro.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati n. 152 interventi, di cui n. 102 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e n. 7 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.

Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 13,2 milioni di euro.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite n. 398 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati n. 108 soggetti e segnalati alla Corte dei conti n. 53 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 3,2 milioni di euro.

Significativa è la cooperazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 3 indagini che hanno portato alla denuncia di n. 10 responsabili e all’esecuzione di sequestri per oltre 300 mila euro.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 155 milioni di euro.

L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha condotto alla denuncia di n. 3 persone.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a impedire le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti n. 14 interventi, che hanno portato alla denuncia di n. 32 persone e al sequestro di beni per circa 2,8 milioni di euro.

Sono state analizzate n. 218 segnalazioni di operazioni sospette.

Nell’ambito dell’attività di contrasto a fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati svolti n. 79 interventi con la denuncia di n. 37 soggetti.

Ai confini terrestri e marittimi sono stati eseguiti n. 18 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 250 mila euro e l’accertamento di n. 7 violazioni.

In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa i beni sequestrati ammontano a oltre 3,2 milioni di euro su un totale di patrimoni distratti di circa 23 milioni di euro e a n. 105 le persone denunciate.

In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli Enti sono stati svolti n. 5 interventi nell’ambito dei quali sono stati segnalati n. 18 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per oltre 700 mila di euro.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali n. 18 soggetti, mentre è di circa 600 mila euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per l’applicazione delle misure ablatorie.

Inoltre, sono stati sottoposti a sequestro circa 1,4 milioni di euro e confiscati oltre 600 mila euro.

Sono stati eseguiti, poi, oltre n. 458 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali (n. 447) riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti pescaresi hanno sequestrato in territorio nazionale circa 72 mila grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da hashish (circa 44 mila grammi), marijuana (circa 6 mila grammi) e cocaina (circa 22 mila grammi), denunciando all’A.G. n. 96 soggetti (di cui n. 16 in stato di arresto) e segnalandone n. 87 ai Prefetti. A questi si aggiunge il sequestro di n. 21 piante di cannabis.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti n. 142 interventi, sviluppate n. 10 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati n. 58 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 1,2 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

Sono stati, altresì, sequestrati oltre 88 chilogrammi di prodotti agroalimentari.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di Finanza di Pescara è in grado di assicurare un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani, grazie all’impiego di un dispositivo attuato dalle unità operative e da quelle dei comparti specialistici del Corpo presenti nella provincia di Pescara.

Continua inoltre la collaborazione con le organizzazioni internazionali, in particolare con l’Agenzia della Guardia di Frontiera e Costiera FRONTEX.

La Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”, impiegando complessive 1.694 giornate uomo di cui 1.537 in servizi di ordine pubblico.

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