Di Luca Franceschi
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Bressanone punta su sicurezza e dialogo: confronto tra il Comune e il Club Max
Il comune rafforza il percorso di collaborazione con la proprietà e la direzione del locale e con le autorità competenti.
Sicurezza, collaborazione istituzionale e attenzione alle esigenze dei giovani. Sono questi i temi al centro dell’incontro tra la giunta comunale di Bressanone e i vertici del Club Max, storica realtà del panorama dell’intrattenimento cittadino.
Il confronto, definito costruttivo dalle parti, è stato l’occasione per fare il punto sulla situazione attuale e condividere una visione comune per il futuro della vita notturna in città. Il Club Max rappresenta infatti da oltre trent’anni un punto di riferimento per la socialità e l’aggregazione giovanile a Bressanone. Un ruolo che il Comune riconosce e valorizza, sottolineando come il rapporto con i gestori sia sempre stato improntato alla fiducia reciproca e a una collaborazione consolidata nel tempo.
Il sindaco Andreas Jungmann e il vicesindaco Ferdinando Stablum hanno ribadito la necessità di garantire un contesto responsabile e sicuro per tutti i soggetti coinvolti. “La sicurezza dei cittadini, e quindi anche la sicurezza nell’ambito della vita notturna, rappresenta una priorità assoluta per questa amministrazione”, ha affermato Jungmann.
Anche l’assessore Peter Natter ha evidenziato l’importanza del Club Max per il tessuto sociale cittadino e per le nuove generazioni. “Possiamo considerarci fortunati ad avere a Bressanone una struttura come il Club Max. Luoghi di questo tipo sono fondamentali per i giovani, che hanno bisogno di spazi dove poter trascorrere il tempo libero in sicurezza, socializzare e sentirsi parte di una comunità viva e dinamica. Per questo ritengo essenziale preservare queste realtà e accompagnarle in un percorso di crescita e sviluppo”.
Sul fronte operativo, il Comune ha annunciato l’intenzione di intensificare ulteriormente il dialogo con le autorità preposte all’ordine pubblico e alla sicurezza, con le quali esiste già una collaborazione consolidata. L’obiettivo è quello di individuare, insieme alla proprietà e la direzione del locale, misure e strumenti condivisi in grado di rafforzare la sicurezza della vita notturna e prevenire eventuali situazioni di criticità.
Parallelamente, il comune ha già avviato un confronto con la Giunta provinciale, in particolare con l’assessore provinciale alla Cultura e alle Politiche giovanili Philipp Achammer. Nelle prossime settimane è previsto un incontro dedicato al tema dell’intrattenimento notturno, della cultura giovanile e degli spazi di aggregazione, al quale parteciperanno rappresentanti istituzionali e soggetti coinvolti nel settore.
Il dialogo tra tutti i livelli istituzionali è lo strumento fondamentale per affrontare in modo equilibrato le sfide legate alla vita notturna e alle esigenze delle nuove generazioni.
“Il Club Max fa parte della storia di Bressanone”, conclude Natter. “I giovani meritano attenzione e meritano luoghi in cui poter crescere, incontrarsi e divertirsi in sicurezza. È una responsabilità che riguarda l’intera comunità”.
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Gemeinsamer Weg für ein sicheres und lebendiges Nachtleben
Austausch mit den Eigentümern und Geschäftsführern des Club Max – Fokus auf Sicherheit, Zusammenarbeit und Perspektiven für die Jugend
In den vergangenen Tagen wurde in Brixen verstärkt über die Situation rund um den Club Max gesprochen. Heute fand im Stadtrat ein konstruktives Gespräch mit der Unternehmensleitung statt, um die aktuelle Lage zu besprechen und gemeinsam in die Zukunft zu blicken. Der Stadtrat betont den hohen Stellenwert, den der Club Max seit nunmehr 30 Jahren für das gesellschaftliche Leben in Brixen hat. Die Zusammenarbeit zwischen Gemeinde und Betreibern war stets vertrauensvoll und geprägt von gegenseitigem Respekt.
Bürgermeister Andreas Jungmann und Vizebürgermeister Ferdinando Stablum unterstreichen, wie wichtig ein verantwortungsvolles Umfeld für alle Beteiligten ist. Jungmann hält fest: “Die Sicherheit – und damit auch die Sicherheit im Nachtleben – steht bei uns selbstverständlich an oberster Stelle.”
Stadtrat Peter Natter hebt die Bedeutung des Clubs für die Jugend hervor: “Wir können wirklich froh sein, in Brixen eine Struktur wie den Club Max zu haben. Solche Orte sind für junge Menschen unverzichtbar: Sie brauchen Raum, um sicher zu feiern, miteinander in Kontakt zu kommen und Teil einer lebendigen Gemeinschaft zu sein. Genau deshalb ist es mir wichtig, dass solche Strukturen bestehen bleiben und wir gemeinsam dafür sorgen, dass sie eine starke Zukunft haben.”
Die Gemeinde wird den Austausch mit den Ordnungs- und Sicherheitsbehörden, mit denen bereits eine sehr gute Zusammenarbeit besteht, weiter intensivieren. Gemeinsam mit diesen sowie den Verantwortlichen des Club Max sollen Lösungen erarbeitet werden, um das Nachtleben noch sicherer zu gestalten und potenzielle Konfliktsituationen frühzeitig zu vermeiden.
Darüber hinaus hat die Gemeinde bereits Gespräche mit der Landesregierung geführt, insbesondere mit Kultur- und Jugendlandesrat Philipp Achammer. Ein gemeinsames Treffen mit Verantwortlichen und Regierungsvertretern zum Thema Nachtleben und Jugendkultur wird zeitnah stattfinden. Dass dieses Treffen zustande kommt, wird ausdrücklich begrüßt – denn es zeigt, dass das Thema auf allen Ebenen ernst genommen wird.
Abschließend hält Stadtrat Peter Natter fest: “Der Club Max gehört zu Brixen. Die Jugend hat meine volle Aufmerksamkeit – und sie verdient Räume, in denen sie sicher feiern und erwachsen werden kann.”

