Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione di vigilanza Rai, Dario Carotenuto, ha espresso piena solidarietà alla deputata Dolores Bevilacqua dopo gli insulti ricevuti sui social da Antonino Monteleone.
Carotenuto ha sottolineato come la critica, anche quando aspra, rientri nella normale dialettica politica, mentre gli insulti personali vadano oltre ogni limite accettabile. Secondo il capogruppo pentastellato, le offese rivolte a Bevilacqua sono indegne di chi riceve uno stipendio pagato con denaro pubblico.
La solidarietà a Dolores Bevilacqua arriva non solo da Carotenuto ma dall’intero Movimento 5 Stelle. Il deputato ha evidenziato come Monteleone sia un conduttore con un contratto economicamente rilevante, finanziato dai contribuenti italiani, e come il suo profilo politico risulti inequivocabilmente vicino a Fratelli d’Italia.
Particolarmente critico è stato il riferimento al comportamento della dirigenza Rai, accusata di utilizzare due pesi e due misure. Mentre non ha atteso nemmeno un giorno prima di attaccare Ranucci per i suoi post sui social, in questo caso mantiene un assordante silenzio. Per Carotenuto non si tratta di una coincidenza ma della dimostrazione di come questa sia la Rai del governo, quella che allontana Bollani e mantiene Monteleone.
Il capogruppo M5S ha lanciato una provocazione diretta a Monteleone: se vuole fare il leone da tastiera contro l’opposizione, lo faccia a proprie spese. Atreju, ha aggiunto, lo aspetta a braccia aperte, dove potrà insultare chi vuole senza attingere al portafoglio degli italiani.
La richiesta finale è chiara e diretta: il Movimento 5 Stelle chiede alla Rai di assumere provvedimenti immediati, in quanto la condotta tenuta da Monteleone risulta incompatibile con il codice etico aziendale. Chi governa la Rai, conclude Carotenuto, deve rispondere di questa situazione.
