Di Luca Franceschi
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L’approvazione definitiva del regolamento europeo sulle Nuove Tecniche Genomiche rappresenta un momento cruciale per il futuro dell’agricoltura europea e costituisce un importante riconoscimento del ruolo fondamentale che la ricerca scientifica e l’innovazione rivestono nel settore primario. Le Tecniche di Evoluzione Assistita aprono nuove prospettive per lo sviluppo di varietà vegetali caratterizzate da una maggiore resistenza alle malattie, agli stress climatici e alla scarsità idrica, consentendo al contempo di ridurre l’utilizzo di agrofarmaci e di aumentare la sostenibilità complessiva delle produzioni agricole.
Si tratta di strumenti che permettono di intervenire con precisione sui processi di miglioramento genetico, accelerando meccanismi che potrebbero realizzarsi anche attraverso processi naturali. L’Europa ha adottato una direzione che l’Italia sostiene da tempo, confermando l’impegno del nostro Paese verso un approccio basato sulla ricerca, sull’innovazione e sulla protezione della competitività delle imprese agricole.
Il lavoro svolto dal Governo Meloni e dal Ministro Francesco Lollobrigida ha permesso al nostro Paese di porsi tra i principali promotori di questa strategia incentrata sulla ricerca e l’innovazione. Il progetto TEA4IT, coordinato dal CREA e finanziato dal MASAF con 10 milioni di euro, testimonia la qualità della ricerca italiana e la capacità del sistema scientifico nazionale di fornire soluzioni concrete alle sfide quotidiane affrontate da agricoltori e allevatori.
Dinnanzi ai cambiamenti climatici, all’aumento della pressione sulle produzioni agricole e all’esigenza di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari, non è possibile rinunciare agli strumenti messi a disposizione dalla scienza. L’innovazione, la sostenibilità e la sovranità alimentare devono procedere in modo coordinato e sinergico. L’approvazione del regolamento europeo va esattamente in questa direzione e rappresenta una notizia positiva sia per l’agricoltura italiana che per quella europea nel suo complesso.
