La Provincia di Bolzano prosegue il suo percorso di investimento nelle strutture sanitarie territoriali. È stato approvato dalla Giunta provinciale il 12 giugno il nuovo Programma d’investimento per l’edilizia sanitaria che copre il quinquennio 2026-2030. Questa deliberazione crea le condizioni necessarie per pianificare e realizzare importanti opere pubbliche destinate all’assistenza sanitaria, permettendo l’approvazione dei successivi piani progettuali e l’affidamento dei lavori.
L’assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner sottolinea che gli investimenti si concentrano nei settori dove la popolazione ha maggiore necessità di supporto concreto: l’assistenza ai bambini, la salute mentale e la formazione del personale specializzato. Secondo l’assessore, il programma contribuirà a potenziare significativamente la qualità dell’assistenza sanitaria in tutto il territorio.
Tra i progetti prioritari figura la realizzazione di una struttura provinciale per cure palliative dedicata a bambini e giovani a Tesimo/Prissiano, con uno stanziamento di circa 11,8 milioni di euro. Questa struttura avrà il compito di accompagnare le famiglie durante le fasi più critiche della vita. È prevista inoltre la costruzione di una nuova struttura residenziale psichiatrica a Vipiteno, realizzata secondo gli standard architettonici e funzionali più moderni, per la quale sono stati destinati circa 4 milioni di euro.
Il programma comprende anche l’ampliamento dell’edificio dei servizi di soccorso presso l’Ospedale di Bolzano, con un investimento di circa 10 milioni di euro, e la realizzazione di una nuova Facoltà di Medicina adiacente alla Claudiana di Bolzano, per la quale sono stati stanziati circa 35 milioni di euro. Completa il programma l’acquisizione di unità abitative per i tirocinanti presso l’Ospedale di Brunico, con una spesa prevista di circa 739.501 euro.
Nella definizione del programma d’investimento sono stati coinvolti l’Ufficio Edilizia sanitaria della Provincia, i responsabili dell’Amministrazione provinciale e l’Azienda Sanitaria, garantendo un approccio coordinato e consapevole delle esigenze del sistema sanitario locale.

