Strike Up, il centro giovanile di Merano, ha celebrato un traguardo significativo: quarant’anni di dedizione alle giovani generazioni. Una storia che inizia nel 1984 e che ha visto questa realtà evolversi mantenendo intatta la propria missione educativa, culturale e sociale. Nel corso dei decenni, Strike Up ha saputo essere molto più di uno spazio dove i ragazzi potessero aggregarsi: è diventato un vero laboratorio di idee, un luogo di incontro tra culture diverse, una palestra per lo sviluppo della partecipazione e della cittadinanza attiva. Innumerevoli generazioni di giovani hanno trovato qui un ambiente aperto e accogliente, uno spazio capace di riconoscere e valorizzare i loro talenti, le loro passioni e la loro creatività.
La giornata commemorativa ha visto la partecipazione del vicepresidente della Provincia e assessore alla Cultura italiana Marco Galateo, che ha sottolineato l’importanza strategica dei centri giovanili come strumenti essenziali per accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita. Galateo ha descritto Strike Up come una realtà storica e preziosa nel panorama provinciale, un’istituzione che ha attraversato epoche diverse riuscendo a preservare la sua vocazione educativa, culturale e sociale. Alle celebrazioni ha preso parte anche Fabio Raffaelli dell’Ufficio Politiche giovanili della Provincia.
Durante il suo intervento, il vicepresidente ha evidenziato come gli investimenti recenti nella ristrutturazione degli spazi e l’acquisizione di nuove attrezzature, quali stampanti 3D e laboratori tecnologici, dimostrano una chiara volontà di guardare al futuro. Questi interventi rappresentano un impegno concreto nel fornire ai giovani opportunità innovative, competenze contemporanee e strumenti in grado di unire creatività, cultura e innovazione. Galateo ha ringraziato tutte le persone che nel corso di questi quarant’anni hanno contribuito a costruire e sviluppare Strike Up: i volontari, gli operatori, gli educatori, le famiglie e soprattutto i tanti giovani che hanno fatto di questo centro la loro casa.

