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FONDAZIONE MUSEO STORICO TRENTINO: «IL FOTOGRAFO ANTONI LALLICAN VINCE IL PREMIO WARS: LA MOGLIE AÏDA BELLOULID RITIRERÀ IL RICONOSCIMENTO»

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11.15 - venerdì 12 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Da oggi venerdì 12 giugno fino a domenica 28 giugno la mostra WARS La guerra. La Pace allestita alle Gallerie di Trento espone anche le opere di Antoni Lallican, vincitore del premio fotografico dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo WARS 2025/2026 assieme a quelle degli altri finalisti. Mercoledì 17 giugno alle ore 11 il premio verrà consegnato a Aïda Belloulid, moglie di Antoni Lallican, ucciso il 3 ottobre 2025 nei pressi di Kramatorsk in Ucraina mentre documentava il conflitto.

Alle Gallerie dal 31 gennaio 2026 è esposta la mostra WARS La guerra. La Pace che parte dall’assunto che la guerra non sia solo un evento storico, politico o militare, ma una condizione che trasforma i luoghi, i corpi, gli sguardi. E la fotografia, sebbene non possa spiegare cos’è la guerra, costringe a guardarla.

La mostra espone alcune delle opere presentate negli scorsi anni a “WARS – War and Revolutionary Stories”, un concorso che si basa su una convinzione profonda: la buona fotografia, soprattutto quella di reportage, richiede tempo. Tempo per conoscere i luoghi, comprenderne la geografia e le abitudini, costruire relazioni, capire i contesti umani e sociali in cui si opera. Solo attraverso questo processo lento e rigoroso il fotografo può essere davvero pronto a cogliere quell’istante decisivo capace di trasformarsi in informazione, emozione e narrazione.

Da oggi, venerdì 12 giugno, in mostra ci sono anche le opere dei fotografi finalisti dell’edizione 2025/2026 del concorso, comprese quelle del vincitore Antoni Lallican. Il riconoscimento è assegnato alla memoria: Lallican infatti è stato ucciso il 3 ottobre 2025 nei pressi di Kramatorsk in Ucraina mentre stava documentando il conflitto. Il premio è stato assegnato al progetto The Russian Offensive in the Donbas, un lavoro che documenta oltre quattro anni di guerra nell’Ucraina orientale attraverso la vita quotidiana di civili e militari.

Mercoledì 17 giugno alle ore 11 presso le Gallerie a Trento il premio verrà consegnato a Aïda Belloulid, vedova di Antoni Lallican. Saranno presenti Fabio Bucciarelli, direttore artistico di WARS, Raffaele Crocco, direttore organizzativo, la Fondazione Museo storico del Trentino, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – Trento e la Provincia autonoma di Trento.

In mostra ci saranno anche le opere degli altri finalisti e cioè di Ivor Prickett, con il progetto The Battle to Control Sudan, e Valentina Sinis, autrice di Were Afghan Women to Unveil Their Tales.

Le opere selezionate testimoniano una fotografia che non si limita a registrare gli eventi, ma contribuisce a costruire memoria e consapevolezza. Il Premio WARS si conferma così uno spazio fondamentale per dare voce a chi documenta, spesso a rischio della propria vita, le conseguenze dei conflitti contemporanei.

Il premio WARS è promosso dall’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino e ANVCG – Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, con la direzione artistica di Fabio Bucciarelli e quella organizzativa di Raffaele Crocco.

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