Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Dolores Bevilacqua è intervenuta in aula durante la discussione generale sulle comunicazioni della presidente del Consiglio Meloni in vista del prossimo Consiglio europeo, ponendo una serie di interrogativi sulle scelte di politica economica ed europea del governo.
La premier ha dichiarato che il contesto attuale è complesso e delicato e che la vera sfida consiste nel saper scegliere ciò che è più giusto invece di ciò che è più facile. Partendo da questa affermazione, la senatrice pentastellata ha rivolto all’esecutivo una serie di domande dirette.
È stato più giusto o più facile sottoscrivere un Patto di Stabilità che costa agli italiani 13 miliardi all’anno di tagli e tasse? È stato più giusto o più facile acquistare il gas naturale liquefatto americano che costa quattro volte di più agli italiani? È stato più giusto o più facile scegliere di acquistare armi per 45 miliardi in più all’anno per i prossimi 10 anni?
Bevilacqua ha proseguito chiedendo se sia stato più giusto o più facile scegliere di non tassare gli extra profitti miliardari delle banche e se sia stato più giusto o più facile scegliere di firmare l’impegno Nato di spesa al 5%.
Secondo la senatrice del M5S, il Consiglio europeo rappresenta una grande opportunità per Meloni di dimostrare concretamente il proprio patriottismo. L’invito è quello di chiedere la revisione sostanziale del Patto di Stabilità e di abbandonare il folle piano di riarmo da 800 miliardi per destinare quelle risorse a famiglie e imprese.
Le risorse risparmiate potrebbero essere utilizzate per un nuovo Pnrr dedicato all’energia, per far fronte allo shock energetico che sta mettendo in ginocchio l’Italia. La senatrice ha concluso il suo intervento sollecitando la presidente del Consiglio ad agire in questa direzione, se ha la forza e il coraggio necessari.
