Di Luca Franceschi
///
Tenerini (FI): “Su Meloni insulto sessista. Il rispetto delle donne non può valere a giorni alterni”
“Le parole rivolte oggi in Aula alla Presidente Giorgia Meloni sono gravi, volgari e profondamente sbagliate. Dire a una donna che ricopre la più alta responsabilità di governo che avrebbe ‘indossato le ginocchiere’ non è polemica politica, non è linguaggio duro, non è opposizione: è un’espressione sessista, indegna delle istituzioni.
Bene che siano arrivate le scuse della presidente di turno dell’Aula, Anna Ascani, e bene che anche esponenti del Partito Democratico abbiano riconosciuto la gravità di quelle parole. Ma il punto politico resta: troppo spesso l’indignazione contro il sessismo funziona a targhe alterne. Se la donna da colpire è di destra, una certa sinistra impiega sempre qualche minuto di troppo a ricordarsi delle proprie battaglie.
Giorgia Meloni può essere criticata, anche duramente, come ogni Presidente del Consiglio. Ma attaccarla con allusioni volgari e sessiste significa abbassare il livello del confronto democratico e ferire non solo lei, ma tutte le donne che nelle istituzioni, nel lavoro e nella vita pubblica si sono conquistate il proprio spazio senza scorciatoie, senza protezioni e senza permessi concessi da nessuno.
La politica torni agli argomenti. Le ginocchiere le lasciamo a chi non riesce più a stare in piedi nel dibattito pubblico”.
Lo dichiara l’On. Chiara Tenerini, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale del Dipartimento Lavoro di Forza Italia.
