Di Luca Franceschi
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Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera, ha espresso forti critiche nei confronti dell’amministrazione comunale di Milano guidata dal sindaco Sala. Secondo quanto dichiarato dall’esponente del centro-destra, la giunta ha introdotto una misura che impone agli agenti della polizia locale di frequentare corsi specifici sulla gestione dei rapporti con le comunità LGBTQIA+ prima di poter utilizzare il taser.
De Corato ha definito questa imposizione come “vergognosa” e ha sottolineato che tale decisione offenderebbe gravemente la professionalità degli operatori di polizia. Secondo il deputato, alcuni esponenti della maggioranza avrebbero preteso questo “contentino” al fine di salvare la faccia politica, configurando così una scelta dettata da esigenze di consenso interno piuttosto che da necessità operative reali.
Nel suo intervento, De Corato ha evidenziato come un delinquente rimanga tale indipendentemente dal genere o dalle preferenze sessuali di appartenenza, sottintendendo quindi l’inutilità di una formazione specializzata su questo tema nel contesto dell’utilizzo di strumenti coercitivi come il taser. Ha inoltre sottolineato che non risulterebbe che altri corpi di polizia abbiano ritenuto necessario intraprendere percorsi formativi di questo tipo.
