(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
In che modo l’intelligenza artificiale può favorire la partecipazione della cittadinanza ai processi decisionali dell’Unione Europea e degli enti pubblici?
È la domanda alla quale hanno cercato di dare risposta a Bruxelles, dove, in una giornata organizzata da Eumans e dall’europarlamentare Brando Benifei, è stata presentata l’intelligenza artificiale del sito istituzionale del Comune di Genova, Zenia.
«Siamo convinti che Zenia sia un progetto virtuoso – spiega l’assessora all’Informatica e alla Transizione digitale Rita Bruzzone – perché è fruibile anche alle persone con, di qualsiasi tipo di disabilità, in modo tale che, oltre che essere un assistente nel disbrigo di qualsiasi pratica burocratica, di qualsiasi domanda, anche turistica, i nostri utenti vogliono fare, è anche uno strumento che è accessibile per tutte e tutti. I nostri cittadini hanno a disposizione questo strumento da gennaio e vi possiamo dire che è oggettivamente uno strumento utilizzatissimo, perché molto semplice. Possono richiedere dall’appuntamento per qualsiasi ufficio – che sia un ufficio di anagrafe, che sia un ufficio edilizio, che sia per qualsiasi pratica – così come possono fare richieste di informazioni che vengono restituite attraverso Zenia sia in maniera scritta che in maniera verbale. E in nove lingue: l’italiano, l’inglese, il tedesco, il francese, lo spagnolo, il portoghese, il rumeno, il bengalese e l’urdu. Quindi, per noi davvero è stato un modo per avvicinare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e i sistemi digitali a tutte e tutti».
Dal punto di vista operativo, ZENiA si basa su un’architettura multi-agentica che permette non solo di consultare informazioni su procedimenti, uffici e servizi comunali, ma anche di svolgere attività pratiche come l’invio di segnalazioni, la richiesta di assistenza e la prenotazione di appuntamenti con gli sportelli competenti, il tutto in pochi minuti e con il supporto guidato dell’assistente virtuale.
L’interazione può avvenire sia tramite chat testuale, direttamente dall’homepage del sito comunale, sia attraverso la funzione “speech to text”: cliccando sull’apposito pulsante e attivando il microfono, l’utente può parlare a ZENiA, che risponderà sia a voce sia per iscritto. Il servizio è disponibile in modalità anonima oppure previa autenticazione con SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. ZENiA non sostituisce il contatto diretto con gli uffici e non ha valore ufficiale o legale: è una guida intelligente che facilita l’accesso alle informazioni.
La piattaforma non conserva dati personali identificativi, salvo nei casi di richiesta di assistenza, prenotazione di appuntamenti o invio di segnalazioni di disservizio tramite SegnalaCi. Ogni sessione ha una durata massima di trenta minuti e consente di porre fino a cinque domande; al termine, l’utente viene invitato ad avviare una nuova interazione. Domande chiare e sintetiche permettono di ottenere risposte più accurate, mentre l’utilizzo di linguaggi offensivi o aggressivi comporta l’interruzione automatica del servizio.
Il progetto è finanziato con fondi europei del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 ed è basato su tecnologia Microsoft, in particolare sul modello OpenAI 4.1o. Il sistema è progettato per individuare e fornire risposte coerenti e affidabili attingendo esclusivamente ai contenuti del sito istituzionale.
