Di Luca Franceschi
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È stato presentato oggi presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il programma degli Stati Generali dello Spazio, un’iniziativa promossa dall’Intergruppo parlamentare per la Space economy. All’evento hanno partecipato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, titolare anche della delega alle politiche spaziali e aerospaziali, insieme al presidente dell’Intergruppo e deputato di Fratelli d’Italia Andrea Mascaretti e ai componenti Alessia Ambrosi, Simone Billi, Beatriz Colombo, Gianmauro Dell’Olio e Daniela Dondi.
“Con Spazio Italia 2.0 vogliamo costruire il più ampio momento di confronto mai realizzato nel nostro Paese sull’economia dello spazio”, ha dichiarato Mascaretti. Il percorso si articolerà in venti sessioni: diciotto di carattere tematico, realizzate in collaborazione con i distretti aerospaziali nelle sedici regioni italiane che li ospitano, una dedicata ai giovani e una sessione plenaria conclusiva che si terrà a Milano. Il confronto coinvolgerà istituzioni, industria, associazioni di categoria, università, mondo della ricerca e della finanza, con l’obiettivo di mettere a sistema competenze, investimenti e visione strategica.
Gli Stati Generali prenderanno il via il 15 giugno a Potenza, in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Rocco Petrone, figura eminente della Basilicata e protagonista di una delle pagine più straordinarie della storia dell’umanità. Petrone fu infatti uno dei principali artefici della missione Apollo 11 che portò l’uomo sulla Luna, rappresentando un simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo e del contributo che il nostro Paese ha saputo offrire alla conquista dello spazio.
“Gli Stati Generali della Space Economy sono promossi dall’Intergruppo Parlamentare, che riunisce cinquanta parlamentari dei principali gruppi di maggioranza e opposizione”, ha proseguito Mascaretti. Accanto ai tavoli di lavoro dedicati agli operatori del settore è stata riservata un’attenzione particolare alle nuove generazioni attraverso il programma “Spazio ai Giovani” e lo Space Economy Hackathon Italia, poiché il futuro dello spazio dipenderà dalla capacità di formare oggi le competenze che guideranno il Paese domani.
I risultati delle sessioni confluiranno nella Sessione Plenaria finale di Milano e nello Smart Space Pact, uno strumento innovativo che consentirà di trasformare proposte e impegni condivisi in obiettivi concreti, misurabili e verificabili nel tempo. “In un tempo in cui molti si interrogano su quali professioni sopravvivranno alla rivoluzione tecnologica in atto, noi stiamo contribuendo a costruire oggi le professioni del futuro”, ha concluso Mascaretti.
“Lo spazio è un settore che oggi unisce l’Italia e proietta la sua industria e la sua economia nel futuro”, ha dichiarato il Ministro Urso. Venti eventi in sedici regioni, dal Nord al Sud, promossi da un Intergruppo parlamentare che riunisce maggioranza e opposizione e accompagnati dal Governo con la presenza di quindici ministri e otto tra viceministri e sottosegretari, dimostrano che il Paese ha scelto di fare sistema su una delle frontiere decisive della crescita, della sicurezza e della sovranità tecnologica.
“Lo spazio non è più soltanto ricerca o esplorazione: è industria, sicurezza, comunicazioni, dati, servizi, difesa, competitività”, ha aggiunto Urso. “Chi presidia oggi lo spazio presidia una parte decisiva dell’economia e della sovranità di domani. L’Italia ha scelto di essere tra i Paesi che guidano questa nuova fase”.
