Di Luca Franceschi
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Il Tempo ha documentato l’esistenza di una rete che avrebbe utilizzato associazioni benefiche riconducibili ad Hannoun e Abdu per finanziare Hamas. L’inchiesta giornalistica è supportata da prove concrete che dimostrano gli scambi economici tra i due soggetti, risorse che potrebbero aver contribuito ad attività terroristiche e a crimini contro gazawi e israeliani.
Su Hannoun si confermano gli allarmi che da tempo Fratelli d’Italia lancia, allarmi che questa inchiesta rafforza ulteriormente. Emerge un quadro indiziario molto grave su cui occorre fare piena luce e chiarezza totale.
Soprattutto, emergono in maniera netta quelle gravi ombre e ambiguità che la sinistra e i Cinque Stelle continuano a sminuire, arrivando persino al punto di aprire le porte del Parlamento allo stesso Hannoun. Una circostanza ritenuta estremamente grave.
Fratelli d’Italia e il governo Meloni ribadiscono con forza che il contrasto al terrorismo e al fondamentalismo resta una priorità assoluta, priorità dalla quale dipende la sicurezza dei cittadini italiani.
