Di Luca Franceschi
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Secondo il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia e presidente provinciale di Imperia, le dichiarazioni del Partito Democratico locale rappresentano l’ennesima prova di una sinistra completamente distaccata dalla realtà dei fatti e delle esigenze concrete dei cittadini.
Berrino critica duramente la posizione del Pd, sottolineando come sia completamente errato definire “bavaglio” una normativa che persegue l’obiettivo di garantire trasparenza e richiedere il consenso informato delle famiglie in ambito scolastico. Tale caratterizzazione costituirebbe, secondo il senatore, un vero e proprio affronto al buon senso e ai principi di base della democrazia.
Il disegno di legge Valditara, precisa Berrino, non introduce alcun divieto nei confronti dell’attività didattica. Al contrario, il provvedimento mira a porre fine a quella che viene descritta come una pretesa ingiustificata di alcuni soggetti di decidere unilateralmente quali contenuti insegnare ai figli delle altre persone, scavalcando completamente il ruolo fondamentale delle famiglie nel percorso educativo.
Secondo il senatore, il vero punto di frizione tra il centrodestra e l’opposizione non risiede effettivamente in questioni scolastiche concrete, ma piuttosto nel fatto che finalmente è stato rimesso al centro della discussione il ruolo educativo e decisionale delle famiglie stesse, elemento che evidentemente disturba le strategie politiche della sinistra.
Berrino conclude affermando che Fratelli d’Italia proseguirà nella difesa convinta di questo principio fondamentale senza lasciarsi intimidire dalle solite interpretazioni ideologiche e dalle caricature che la sinistra è solita utilizzare in questi dibattiti.
