Tutte le scuole trentine, di ogni ordine e grado, possono oggi contare sulla presenza di un docente FaBER, acronimo che sta per Facilitatore del benessere emotivo e relazionale. L’annuncio è stato dato durante la Giornata FaBER 2026, organizzata da IPRASE in occasione della Giornata Mondiale dell’Intelligenza Emotiva e svoltasi al Teatro SanbàPolis. L’assessore provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa ha ribadito l’importanza di proseguire e rafforzare il percorso dedicato al benessere emotivo e relazionale degli studenti, grazie a una figura specificamente formata per individuare tempestivamente situazioni di disagio e sostenere lo sviluppo delle competenze socio-emotive all’interno delle comunità scolastiche.
“Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto, pur consapevoli delle criticità legate all’introduzione di una figura nuova nel sistema scolastico – ha commentato l’assessore Gerosa – Oggi possiamo affermare che quella scelta era corretta: il Trentino ha avviato una delle prime iniziative strutturate in Italia dedicate all’educatore emozionale”. Durante la giornata di approfondimento, centoventi docenti del primo ciclo di istruzione hanno ricevuto il diploma FaBER per il completamento del loro percorso formativo nell’anno scolastico appena concluso.
Secondo l’assessore, il benessere degli studenti e del personale scolastico rappresenta una priorità della legislatura attuale, e l’introduzione del docente FaBER costituisce un passo concreto in questa direzione. “Le difficoltà che i ragazzi affrontano non possono essere affrontate esclusivamente attraverso lo sportello psicologico: spesso non dispongono ancora degli strumenti per riconoscerle e comunicarle”. Per questa ragione, il ruolo dei docenti FaBER risulta strategico e imprescindibile, poiché consente di “costruire una scuola che vada oltre i modelli tradizionali, valorizzando le relazioni, l’ascolto e la crescita personale. L’attenzione che il progetto sta generando anche fuori dai confini regionali testimonia il valore di questa iniziativa”.
L’intervento è promosso da IPRASE in collaborazione con l’Assessorato all’istruzione e il Dipartimento istruzione e cultura, con l’intento di promuovere il benessere nei contesti scolastici. Il docente FaBER offre al proprio istituto competenze specifiche, favorendo processi di facilitazione, collaborazione e prevenzione del disagio.
La ricerca internazionale, in particolare quella sviluppata da OECD e CASEL, sottolinea il ruolo cruciale delle competenze socio-emotive nel successo formativo degli studenti, nel loro benessere e nella qualità delle relazioni all’interno delle comunità educative. Proprio in virtù del carattere innovativo dell’esperienza trentina, il progetto FaBER sarà presentato, sia per gli aspetti formativi che per quelli di ricerca, alla decima Conferenza della Rete Europea per le Competenze Sociali ed Emotive, in programma a Porto, in Portogallo, dal 9 all’11 settembre 2026.
Nel corso della giornata sono stati inoltre illustrati i primi risultati delle attività di ricerca sviluppate nell’ambito del progetto con il supporto di Fondazione per la Scuola, insieme ad analisi approfondite sulle competenze socio-emotive e alle prospettive di collaborazione con l’Università di Padova. Un percorso che consolida il Trentino quale laboratorio avanzato di innovazione educativa e di promozione del benessere scolastico.

