# Bolzano presenta il progetto Smart Building per le scuole alla User Conference 2026
Il Comune di Bolzano ha presentato a Roma, presso Palazzo Massimo alle Terme, il progetto “BIM e Smart Building: la gestione integrata degli edifici scolastici del Comune di Bolzano”, finanziato dal Programma Regionale FESR 2021-2027 della Provincia Autonoma di Bolzano. L’iniziativa è stata illustrata durante la User Conference 2026, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’innovazione digitale e alla gestione del patrimonio immobiliare.
A rappresentare l’Amministrazione comunale è stata la direttrice dell’Ufficio Edilizia Scolastica Donatella Batelli, affiancata dal prof. Carlo Zanchetta del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell’Università degli Studi di Padova e da Camilla Dori.
Il progetto risponde all’esigenza di rendere più efficiente e sostenibile la gestione di un vasto patrimonio immobiliare. Il Comune amministra circa 180 strutture tra sedi istituzionali, impianti sportivi, biblioteche, centri civici, musei e teatri. Di queste, 67 sono strutture scolastiche che ospitano servizi per l’infanzia, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
L’iniziativa punta a superare le criticità dei tradizionali sistemi di gestione, caratterizzati da informazioni frammentate, documentazione conservata in archivi cartacei e procedure non integrate tra i diversi uffici. L’obiettivo è creare un sistema unico e interoperabile capace di raccogliere, organizzare e aggiornare in tempo reale tutte le informazioni relative agli edifici.
Il cuore del progetto risiede nell’utilizzo della metodologia OpenBIM. Attraverso rilievi digitali e scansioni tridimensionali degli edifici vengono realizzati modelli digitali che integrano dati geometrici, documentali, energetici e manutentivi. Queste informazioni confluiscono in una piattaforma centralizzata che consente di creare il “gemello digitale” dell’edificio, uno strumento in grado di supportare le attività di monitoraggio, manutenzione programmata e gestione energetica.
L’integrazione dei dati provenienti dai sistemi di monitoraggio presenti negli edifici scolastici permette al Comune di disporre di informazioni aggiornate sui consumi energetici, sul funzionamento degli impianti e sulle condizioni ambientali degli spazi, migliorando la capacità di programmazione degli interventi e ottimizzando l’utilizzo delle risorse.
L’esperienza di Bolzano è stata presentata all’interno del panel dedicato alle migliori pratiche nazionali nel settore della digitalizzazione del patrimonio pubblico, offrendo un’importante occasione di confronto con istituzioni, enti di ricerca, università e grandi organizzazioni impegnate nei processi di innovazione e trasformazione digitale.
Dal profilo amministrativo, il progetto è coordinato dall’Ufficio Edilizia Scolastica del Comune di Bolzano nell’ambito della Priorità 1 “Smart” del Programma FESR 2021-2027, dedicata allo sviluppo di infrastrutture e servizi digitali integrati e interoperabili per cittadini e imprese. Il finanziamento complessivo ammonta a 2,78 milioni di euro.
Il progetto si sviluppa grazie alla collaborazione tra il Comune di Bolzano, l’Università degli Studi di Padova e diversi partner specializzati nei settori della digitalizzazione, del monitoraggio energetico e della gestione informativa degli edifici.
L’Amministrazione intende estendere progressivamente questo modello all’intero patrimonio edilizio comunale, sviluppando sistemi sempre più avanzati di controllo, monitoraggio ed efficientamento energetico a supporto di una gestione moderna, sostenibile e orientata ai dati.

