Di Luca Franceschi
///
STRAGI ‘93, CAPPELLACCI (FI): ARCHIVIAZIONE E’ UNA CONDANNA DELLA STORIA PER CHI HA INFANGATO BERLUSCONI
ROMA, 4 GIUGNO 2026 . “Le accuse verso Silvio Berlusconi erano infondate: è stato necessario stabilirlo ben sei volte, c’è voluto troppo tempo e sono trascorsi 30 anni caratterizzatI da campagne di stampa e politiche diffamatorie.” Così Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera commenta l’archiviazione delle accuse verso il leader e fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi. “Il teorema verso il nostro presidente è stato smentito – prosegue Cappellacci- e questo è un fatto positivo ma resta l’amarezza per la sofferenza arrecata a lui stesso, ai suoi familiari e agli amici insieme alla chiara sensazione che questa tardiva verità giudiziaria arriva a una distanza tale da essere una verità storica. In quanto tale – conclude Cappellacci- è una condanna della Storia verso tutti coloro i quali hanno provato a sfregiare l’immagine dell’imprenditore e del politico e con lui anche la normale dialettica democratica. Costoro sono stati bocciati dalla Storia e, loro sì, relegati all’oblio.”
