Di Luca Franceschi
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Stragi ’93, Tenerini (FI): “Io sopravvissuta alla strage di via dei Georgofili ho scelto Forza Italia. La verità ha finalmente travolto i teoremi”
“Ci sono vicende che non possono essere trattate come materiale da propaganda politica, perché dentro hanno sangue, dolore, vite spezzate e ferite che il tempo non cancella.
Io sono sopravvissuta alla strage di via dei Georgofili. So cosa significa portare addosso il peso di quella notte, di quella violenza, di quell’attacco feroce allo Stato e alla vita di persone innocenti. Proprio per questo rivendico con ancora più forza una verità semplice: ho scelto Forza Italia perché non ho mai visto in Silvio Berlusconi né nel nostro movimento politico alcuna ombra di complicità, contiguità o ambiguità con la criminalità organizzata.
Per trent’anni si è tentato di costruire una narrazione infamante, di trasformare un leader politico e un’intera comunità in bersaglio di sospetti, insinuazioni e teoremi. Oggi l’ennesima archiviazione conferma ciò che abbiamo sempre sostenuto: quelle accuse non avevano fondamento.
Chi ha vissuto una strage non può permettersi leggerezze su questi temi. Non può far finta, non può voltarsi dall’altra parte, non può scegliere una casa politica se avesse anche solo il dubbio che quella casa sia nata su una zona grigia. Io quel dubbio non l’ho mai avuto.
Silvio Berlusconi è stato un uomo delle istituzioni, un protagonista della vita democratica italiana e ha guidato governi che hanno rafforzato strumenti fondamentali di contrasto alla criminalità organizzata. A lui, alla sua famiglia e a Forza Italia è stato imposto per decenni un processo mediatico e politico parallelo, alimentato più dal pregiudizio che dai fatti.
Oggi non basta prendere atto dell’archiviazione. Serve anche il coraggio di interrogarsi su quanto male possano fare i teoremi quando diventano racconto pubblico, su quanto possano ferire le persone e deformare la storia democratica di un Paese.
La lotta alla mafia appartiene allo Stato, alle vittime, ai cittadini onesti. Non può essere usata come clava contro l’avversario politico. Per questo oggi sento il dovere di dirlo non solo da parlamentare di Forza Italia, ma da persona che quella violenza l’ha conosciuta davvero: la verità ha finalmente travolto i teoremi. E nessuna archiviazione potrà restituire il tempo e la serenità sottratti da trent’anni di sospetti alimentati senza fondamento”.
Lo dichiara Chiara Tenerini, deputata Forza Italia.
