Di Luca Franceschi
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STRAGI ’93: GENTILE (FI), “ATTI RIPRISTINANO VERITA’ SU BERLUSCONI”
«Dopo trent’anni di indagini e ripetute archiviazioni, emerge ancora una volta una verità semplice: non esistono elementi che colleghino Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri alle stragi mafiose del 1993. È un dato che dovrebbe indurre tutti a una riflessione seria e definitiva».
Lo dichiara in una nota Andrea Gentile, deputato di Forza Italia.
«Per troppo tempo ipotesi incredibili prive di qualsivoglia riscontro concreto sono state presentate come verità acquisite, alimentando una narrazione che ha finito per condizionare il dibattito pubblico e politico. Oggi, invece, parlano gli atti e le decisioni della magistratura, che confermano ancora una volta l’inconsistenza di quelle accuse. Silvio Berlusconi ha sempre rappresentato, con i suoi governi, una linea di contrasto netta alla criminalità organizzata, attraverso scelte e provvedimenti che hanno rafforzato l’azione dello Stato contro le mafie. Questa è la realtà dei fatti, al di là delle ricostruzioni interessate che per anni hanno cercato di affermarsi. L’auspicio è che questa ulteriore archiviazione contribuisca finalmente a restituire equilibrio e verità a una vicenda che ha segnato per decenni il confronto politico italiano».
