Di Luca Franceschi
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Roma, 29 mag. – “Il video dello sgozzamento di una pecora durante una festa islamica, finito in una chat di classe di una prima media di Reggio Emilia, è un episodio gravissimo, estraneo alla nostra cultura e offensivo della sensibilità di famiglie, studenti e cittadini.
Un episodio che ha sdegnato i genitori presenti nella chat, fino a decidere di uscirne. In occasione di queste cerimonie, che vengono fatte passare per momenti di semplice confronto interculturale e condivisione, si cela un rituale tribale ed estraneo alla nostra comunità che non è compiuto simbolicamente, ma con atti cruenti come lo sgozzamento dell’animale offerto in sacrificio. Una prassi che deve essere severamente repressa e ripensata poiché commessa in aperta violazione di norme dello Stato ed in condizione igienico sanitarie per lo più precarie e inidonee.
Si tratta di fatti, come già abbiamo sottolineato nei giorni scorsi in riferimento agli eventi di Monfalcone e Roma, che richiamano a riti islamici lontani dalla nostra cultura, dal rispetto della dignità degli animali e della sensibilità delle famiglie. Atti che non possono essere normalizzati o presentati come compatibili con il contesto scolastico, sociale e civile. La priorità è, e deve essere, quella di tutelare i minori e le famiglie e riaffermare con chiarezza i valori della nostra comunità”.
Così il senatore della Lega Manfredi Potenti, responsabile del Dipartimento Tutela del Benessere degli Animali.
