Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Vincenza Aloisio ha lanciato un forte appello per intensificare la vigilanza e le misure di prevenzione contro l’epidemia di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo. I dati relativi alla diffusione del virus sono allarmanti e rendono necessario alzare la guardia, specialmente negli aeroporti e nei punti di ingresso del nostro Paese.
Secondo quanto evidenziato da Save the Children, il 25% dei decessi confermati per Ebola riguarda minori, un dato che sottolinea drammaticamente la vulnerabilità dei più giovani in questa crisi sanitaria. La situazione epidemiologica nella Repubblica Democratica del Congo risulta particolarmente complicata a causa di condizioni operative difficili e dell’assenza di vaccini e trattamenti specifici per il ceppo Bundibugyo dell’Ebola.
Con oltre 900 casi sospetti segnalati nella RDC e sette in Uganda, l’allerta delle autorità sanitarie internazionali appare pienamente giustificata. L’ECDC sta intensificando il suo intervento sul campo attraverso l’EU Health Task Force, fornendo supporto ai Paesi europei per gestire i viaggiatori provenienti dalle aree colpite e migliorare la preparazione per eventuali casi importati.
Tuttavia, secondo la senatrice pentastellata, è essenziale che anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità aumenti i suoi sforzi per garantire un adeguato supporto alle autorità locali e per facilitare la distribuzione di risorse e informazioni necessarie per combattere la diffusione del virus.
Aloisio ha sottolineato l’importanza di implementare sistemi di tracciabilità rigorosi per i soggetti che rientrano dai Paesi dell’Africa centrale, come Repubblica Democratica del Congo, Uganda e Sudan. La senatrice ha quindi rivolto un appello diretto al governo Meloni affinché non sottovaluti questi rischi nell’interesse di 60 milioni di italiani e si adoperi per creare meccanismi internazionali efficienti di contenimento e cura.
