Di Luca Franceschi
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Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia e componente della Commissione bicamerale contro la violenza sulle donne, interviene sulla vicenda dello stupro avvenuto nella periferia est di Roma. Un fatto che ha visto una donna colombiana di 32 anni sequestrata, drogata e violentata ripetutamente per tre giorni all’interno di uno stabile abbandonato da un gruppo di cittadini stranieri irregolari.
L’esponente di FdI definisce l’accaduto come un episodio agghiacciante che non può essere semplicemente archiviato come cronaca ordinaria, poiché scuote le coscienze e richiede una riflessione seria sulla sicurezza nella Capitale.
Secondo Campione, è inaccettabile che nella città italiana continuino ad esistere zone franche caratterizzate da occupazioni abusive, edifici abbandonati e presidi di criminalità, trasformando i cittadini e le donne in ostaggi della paura. La senatrice critica il sindaco Gualtieri per aver scelto di apparire come influencer sui social network piuttosto che affrontare concretamente la questione della sicurezza urbana, minimizzando un’emergenza ormai evidente a tutti.
Campione sottolinea che la lotta contro la violenza sulle donne richiede azioni concrete quali un incremento dei controlli nelle aree periferiche, lo sgombero degli immobili occupati illegalmente, l’applicazione della tolleranza zero verso la criminalità e l’immigrazione clandestina, insieme a un sostegno effettivo alle vittime di violenza.
La senatrice conclude affermando che Roma merita molto più del degrado e dell’abbandono a cui ritiene la sinistra la stia conducendo, meritevole di una gestione amministrativa che prioritizzi la sicurezza e il ripristino della legalità.
