Di Luca Franceschi
///
Bianchi e Tosi (Forza Italia): “Scelta grave e irresponsabile. Le infrastrutture strategiche europee non possono essere ostaggio di decisioni unilaterali”
Bolzano / Bruxelles, 27 maggio – La chiusura del corridoio del Brennero prevista per sabato 30 maggio rappresenta un fatto grave e senza precedenti, destinato a provocare pesanti disagi per cittadini, lavoratori, famiglie, imprese e autotrasportatori lungo una delle principali direttrici europee tra Italia e nord Europa.
“Bloccare, anche solo per un giorno, un’infrastruttura strategica come il Brennero significa colpire direttamente la mobilità europea, la continuità delle forniture e la competitività del nostro sistema produttivo. È una scelta irresponsabile che rischia di creare un precedente molto pericoloso”, dichiarano Christian Bianchi, coordinatore provinciale di Bolzano di Forza Italia, e Flavio Tosi, europarlamentare PPE e coordinatore regionale di Forza Italia Trentino-Alto Adige.
Sul tema Tosi era già intervenuto a Bruxelles con una specifica interrogazione alla Commissione europea contro i divieti e le limitazioni imposti dall’Austria lungo l’asse del Brennero. In quella risposta la Commissione aveva ribadito la disponibilità a riaprire il confronto tra gli Stati coinvolti e aveva confermato il valore strategico dei collegamenti alpini per il mercato unico europeo.
Il tema resta inoltre aperto anche sul piano istituzionale: lo scorso 21 aprile si è tenuta davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione europea l’udienza sul contenzioso tra Italia e Austria relativo alle restrizioni al Brennero, con la Commissione europea intervenuta a sostegno della posizione italiana.
“La vicenda di sabato conferma che grandi infrastrutture come il Brennero non possono essere condizionate da decisioni unilaterali nazionali. Le reti TEN-T sono corridoi strategici di interesse comune europeo: serve rafforzarne la governance a livello UE, con regole condivise che garantiscano continuità, sicurezza e libera circolazione lungo le principali direttrici continentali. Se questo fosse attuato da tutti i Paesi e tutti i partiti, lo sciopero strumentale previsto per sabato sarebbe precluso”, aggiunge Tosi.
“L’Europa nasce per unire e collegare i territori, non per moltiplicare ostacoli e chiusure. Il Brennero è un’infrastruttura strategica europea e va tutelato come tale. Forza Italia continuerà a portare avanti questa battaglia nelle istituzioni italiane ed europee, a difesa della mobilità, del lavoro e della competitività dei nostri territori”, concludono Bianchi e Tosi.
