(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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ESCLUSIVA SETTIMANALE GIALLO: LE AGENDE SEGRETE DI SEMPIO.
“Le mie paure più grandi: essere rifiutato, perdere il controllo”. E’ questa una delle frasi delle 152 pagine che compongono le agendine di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Le agendine, sequestrate nel 2025, sono ora parte degli atti con cui la procura di Pavia ha chiuso le indagini. Settimanale Giallo, Cairo Editore, le pubblica in esclusiva: scritte a mano, con una grafia a volte ordinata a volte incomprensibile, ripetono sempre lo stesso schema. Sempio scrive del suo passato, del presente e come immagina il futuro. Ne emerge il profilo di un ragazzo, poi uomo, molto inquieto e problematico, in cerca di donne che non trova, sempre con gli stessi desideri, che teme di perdere il controllo, ma anche ossessionato dalla vicenda giudiziaria di Alberto Stasi, in contatto continuo con Marco Poggi e con la famiglia Poggi e anche con l’avvocato Tizzoni.
Tra le pagine, scrive: “La mia vita ha passato sfighe, sfortune, risate, merda e colpi di culo. Ho un disperato bisogno di approvazione”. “Sognato il carcere”. “Sognato me che accoltellavo gente”. “Fotina di c. Ne rubai di più belle”. “Attacchi di panico”. “Commesso grossi errori”. “Commesso cose brutte”. Ma i diari sono anche fatti di pagine strappate: dopo il liceo e prima di incominciare a lavorare nel negozio di telefonia, la vita di Sempio è quella di un fantasma, anche nelle agendine. E l’omicidio di Chiara Poggi non viene annotato mai…

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