Di Luca Franceschi
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Il centrosinistra consolida il risultato delle amministrative con una vittoria in sette comuni capoluogo al primo turno, mentre il centrodestra si ferma a tre successi. Nonostante il bilancio positivo della coalizione progressista, rimangono alcune delusioni tra le città contese, in particolare il capoluogo veneto.
A Venezia, in particolare, la coalizione di centrosinistra non è riuscita a prevalere al primo turno. L’esito del voto nella città lagunare apre uno spazio di riflessione critica sugli equilibri politici locali e sul peso sempre maggiore delle liste civiche nelle competizioni amministrative.
Secondo Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, il dato più significativo che emerge dal voto veneziano è proprio il ruolo decisivo svolto dal civismo. La lista civica che supportava il candidato sindaco ha ottenuto infatti un consenso superiore al 30 per cento, un risultato che non può passare inosservato.
Bonelli sottolinea come questo esito deve spingere le forze politiche a una seria riflessione sul peso crescente delle liste civiche all’interno delle tornate amministrative. Si tratta di un fenomeno che caratterizza sempre più frequentemente le campagne elettorali locali e che richiede un’attenta analisi da parte dei principali attori della politica nazionale e territoriale.
