Si è conclusa con risultati straordinari la ventunesima edizione del Festival dell’Economia di Trento, che dal 20 al 24 maggio ha trasformato la città capoluogo nel centro del dibattito economico, politico e sociale a livello internazionale. Promossa dalla Provincia autonoma di Trento, dal Comune di Trento e dall’Università degli Studi di Trento, con la regia del Gruppo Sole 24 ORE e Trentino Marketing, la manifestazione dedicata al tema “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani” ha accolto oltre 830 relatori e più di 350 eventi distribuiti in 18 sale e 4 piazze cittadine.
La partecipazione è stata straordinaria, confermando il consolidamento del cosiddetto “popolo dello scoiattolo”. Il Festival ha dimostrato efficacemente come sia possibile trasformare contenuti economici complessi in occasioni accessibili di partecipazione civica, consapevolezza e crescita culturale. Trento si afferma ulteriormente come luogo autorevole di confronto aperto, pluralista e internazionale, sempre più riconosciuto nel panorama europeo degli eventi economici e culturali.
Ampia risonanza hanno avuto i panel dedicati a geopolitica, intelligenza artificiale, energia, giovani e lavoro. Tra gli ospiti figuravano 147 accademici, 35 economisti, 126 esponenti delle istituzioni nazionali e internazionali, 129 rappresentanti della business community economica e finanziaria, 20 ministri e 5 Premi Nobel. Grande partecipazione hanno registrato anche gli appuntamenti del Fuori Festival, che hanno coinvolto giovani e famiglie con iniziative di divulgazione, spettacoli e dirette-evento di Radio 24.
Un elemento distintivo dell’edizione è stata l’iniziativa “Call for Ideas Le voci del domani”, attraverso cui 14 giovani tra i 18 e i 30 anni sono stati selezionati dal Comitato Scientifico per agire da speaker ufficiali del Festival, dando concretezza al proposito di rendere i giovani protagonisti della manifestazione.
I risultati digitali hanno confermato la capacità della manifestazione di operare come piattaforma permanente di dibattito pubblico e partecipazione. Complessivamente sono state raggiunte oltre 3,2 milioni di visualizzazioni di contenuti organici, con un incremento del 52 percento rispetto all’edizione precedente, e più di 2,1 milioni di utenti unici. Questi numeri testimoniano non solo un aumento della visibilità, ma soprattutto la capacità del Festival di generare confronto autentico attorno ai grandi temi contemporanei.
Una strategia editoriale articolata ha permesso di rendere accessibili contenuti complessi anche a pubblici non specialistici. Complessivamente sono stati pubblicati 625 contenuti sui quattro canali ufficiali – Instagram, Facebook, LinkedIn e X – pensati per raggiungere ampie comunità trasversali. Particolarmente significativa è stata la partecipazione della community digitale, con oltre 70.546 interazioni spontanee, registrando un aumento del 118 percento rispetto all’anno precedente.
Il coinvolgimento di creator e profili autorevoli nel settore della divulgazione economica, finanziaria e tecnologica ha ampliato ulteriormente il racconto del Festival all’interno di comunità altamente profilate. Oltre 70 contenuti realizzati dai creator hanno generato autonomamente più di 2,27 milioni di visualizzazioni, raggiungendo 1,26 milioni di utenti unici con più di 42.600 interazioni complessive.
Il Gruppo Il Sole 24 ORE ha fornito un’amplificazione significativa attraverso tutti i suoi canali e piattaforme. Gli eventi in diretta streaming sul sito del quotidiano hanno raggiunto un milione di visualizzazioni, mentre la copertura e il commento live delle cinque giornate sono stati seguiti da oltre 200.000 utenti, raddoppiati rispetto all’anno precedente. Il numero degli utenti transitati sul sito ha quasi raggiunto i 4 milioni durante i giorni della manifestazione.
Il palinsesto di 24Ore Podcast ha incluso sei puntate di contenuti originali, combinando podcast del Sole 24 Ore e Radio 24 con episodi speciali dedicati ai temi del Festival. Questo ha generato 100.000 audio stream online. I contenuti realizzati su tutti i canali social del Gruppo hanno totalizzato 6,5 milioni di visualizzazioni, trainati principalmente dalla copertura video su Instagram.
L’edizione 2026 ha registrato il numero record di partner: 64 Business Partner e 12 Media Partner. Oltre alle testate italiane, il coinvolgimento internazionale ha incluso testata spagnola ElEconomista.es, olandese De Telegraaf, danese Politiken, giapponese Yomiuri Shimbun, cinese Wenhui Daily, oltre a Financial Times, Sky Tg 24 e la piattaforma LinkedIn Notizie, a testimonianza dell’interesse crescente suscitato dalla manifestazione.
Il Fuori Festival ha rappresentato ancora una volta uno spazio di grande interesse per il pubblico trasversale di giovani e famiglie. Tra gli ospiti più seguiti figuravano i divulgatori scientifici Mario Tozzi e Gabriella Greison, esperti di educazione finanziaria, economia sociale e cultura contemporanea. Sul fronte dell’intrattenimento, hanno riscosso apprezzamento gli incontri musicali con Uto Ughi e Giovanni Allevi, le esibizioni di Arisa e Angelica Bove, e gli spazi dedicati all’umorismo con Elio e i comici di Zelig Lab. Il MUSE ha arricchito l’offerta con numerosi laboratori didattici e attività rivolte ai più piccoli.
L’occupazione alberghiera durante la settimana della manifestazione ha superato il 95 percento, con presenze diffuse non solo nel capoluogo ma anche nelle aree limitrofe. Questo risultato testimonia la capacità del Festival di attrarre pubblico, relatori, operatori e visitatori da tutta Italia e dall’estero, generando ricadute economiche concrete sul territorio attraverso esercizi commerciali, ristorazione e servizi.
La dimensione tecnologica del Festival si è consolidata con circa 170 tecnici audio e video impegnati in 22 location per garantire la copertura in live streaming e on-demand della quasi totalità degli appuntamenti. Tra le novità principali di questa edizione è stata l’introduzione del servizio di trascrizione simultanea in italiano di oltre 110 eventi, disponibile sia durante le dirette streaming sia nei contenuti on-demand, contribuendo a rendere la manifestazione più inclusiva e accessibile. Il servizio è stato reso fruibile anche in presenza sugli schermi della Sala Filarmonica e dell’Itas Forum.
Sono stati oltre 2.000 gli studenti provenienti dalle scuole superiori della Provincia di Trento e da altre regioni che hanno partecipato agli appuntamenti. L’interesse si è manifestato non solo negli eventi dedicati ai giovani, ma anche negli appuntamenti più tecnici e scientifici distribuiti nelle diverse sale. Numerose famiglie da dentro e fuori il Trentino hanno partecipato, apprezzando in particolare le proposte del Fuori Festival arricchite dal programma del MUSE.
Una particolare attenzione è stata dedicata alla Giornata mondiale della biodiversità del 22 maggio, con appuntamenti e iniziative speciali dedicati ai temi della sostenibilità, della natura e della divulgazione scientifica. Tra le iniziative di carattere culturale si è segnalata la mostra dedicata alla rassegna internazionale di satira “Sorridi dal Mondo”, allestita negli spazi espositivi di Palazzo Trentini. Laboratori di fumetto e disegno rivolti alle scuole e ai giovani hanno arricchito ulteriormente l’offerta, contribuendo a rendere il Festival aperto ai linguaggi creativi delle nuove generazioni.
Il format “Economie dei Territori” ha coinvolto 21 realtà territoriali del sistema trentino attraverso oltre venti appuntamenti distribuiti nel corso della manifestazione. Gestiti dagli stakeholder locali, gli incontri hanno rappresentato uno spazio di dialogo e approfondimento capace di valorizzare progettualità, competenze ed esperienze che dal Trentino si aprono al panorama nazionale e internazionale. I temi affrontati hanno toccato ambiti quali cultura, salute, nuovi modelli di leadership, innovazione tecnologica, educazione e partecipazione giovanile.
La Trentino Lounge, ospitata presso Palazzo Roccabruna sede dell’Enoteca Provinciale, ha raccontato il territorio attraverso i suoi sapori, le persone e le realtà che contribuiscono a costruire il valore dell’accoglienza trentina. Curato congiuntamente da Trentino Marketing, Camera di Commercio di Trento e Federazione Trentina della Cooperazione, il progetto ha incarnato il messaggio “Il gusto di fare insieme” che ha accompagnato le giornate della manifestazione.
Quattro chef di diverse vallate trentine hanno animato la cucina della Trentino Lounge: Gianpaolo Burba del ristorante Maso Burba di Piano di Commezzadura, Stefano Croce dell’Agriturismo El Mas di Moena, Luca Zotti del ristorante Lusernarhof di Luserna e Sandro Favè del Rifugio Passo Valles. Una proposta culinaria che ha unito montagna, tradizione e contemporaneità, valorizzando prodotti e identità locali.
Ragazze e ragazzi dell’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto hanno affiancato gli chef, coordinati da Stefano Goller, animando cucina e servizio di sala. Questa esperienza ha saputo unire formazione, cultura gastronomica e partecipazione attiva all’interno di un evento internazionale.
Numerose realtà produttive trentine hanno partecipato alla valorizzazione dei prodotti locali, dal Consorzio Melinda al Consorzio La Trentina, da Astro alla Cooperativa Sant’Orsola, dalla Cooperativa Agri 90 ad Agraria Riva del Garda, da Trentingrana alla Federazione Provinciale Allevatori. Il supporto è stato fornito anche da Levico Acque, Bontadi Caffè, Aflovit e dall’Associazione Panificatori della Provincia di Trento.
Particolare attenzione è stata dedicata ai prodotti certificati Qualità Trentino, espressione di valori che identificano profondamente il territorio: affidabilità, identità alpina, sostenibilità e attenzione alla qualità delle produzioni. Un patrimonio che il Festival dell’Economia ha contribuito a raccontare anche attraverso l’esperienza dell’ospitalità e della tavola.
L’appuntamento per la prossima edizione è fissato nel 2027, con la manifestazione che manterrà la durata di 5 giorni, da martedì 18 maggio a sabato 22 maggio, con una grande festa serale.

