Di Luca Franceschi
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Maddalena Morgante, deputata di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale del dipartimento Famiglia e Valori non negoziabili del partito, ha espresso grande emozione per la partecipazione all’udienza privata con il Santo Padre avvenuta stamattina. All’incontro era presente l’Intergruppo del parlamento europeo sulla demografia, e la parlamentare ha voluto ringraziare il collega Inselvini per aver reso possibile questo importante appuntamento.
Durante la riunione, Papa Leone ha ribadito l’importanza centrale della famiglia, intesa come istituzione fondata sul matrimonio tra uomo e donna. Il Pontefice ha dedicato tempo ai partecipanti e ha espresso considerazioni significative su un tema di grande rilevanza contemporanea.
Morgante ha commentato come il declino demografico registrato negli ultimi decenni trovi una delle sue cause nel nichilismo diffuso nelle società progressiste, che avrebbero progressivamente abbandonato l’ispirazione cristiana su cui si fondarono i valori europei. La famiglia rappresenta, secondo questa prospettiva, il fulcro del futuro sia della nazione italiana che dell’umanità nel suo complesso.
La deputata sottolinea la necessità di fornire ai giovani strumenti sia materiali che culturali capaci di trasmettergli speranza riguardo al progetto genitoriale e all’accoglienza della vita. Morgante critica le politiche che si presentano come favorevoli alla famiglia pur promuovendo contemporaneamente discriminazioni verso la maternità, sostenendo l’aborto e compromettendo le fondamenta stesse del desiderio di formare un nucleo familiare.
Tuttavia, la deputata individua anche eccezioni positive e auspica che siano proprio i politici consapevoli a incarnare questo cambiamento di rotta. Europa e Italia necessitano, secondo Morgante, di rappresentanti istituzionali che abbiano il coraggio di pronunciarsi a favore della vita, della famiglia e del futuro. L’udienza con il Santo Padre viene interpretata come un passo concreto in questa direzione.
