(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Stati Generali 30 maggio Rinascimento Nazionale: “C’ERA CHI FISCHIETTAVA PER STRADA” — Sforzini: “La riflessione del professor Marino apre un tema decisivo: il rapporto tra identità, comunità e smarrimento contemporaneo”.
«Con il contributo del professor Marino dal titolo “C’era chi fischiettava per strada” si apre una riflessione profonda e volutamente controcorrente su ciò che abbiamo perso come comunità nazionale, culturale e umana». Lo dichiara Luca Sforzini, presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale, think tank di Futuro Nazionale.
«Non si tratta di nostalgia superficiale — prosegue Sforzini — ma della percezione concreta di una società sempre più atomizzata, diffidente, impaurita e privata di legami spontanei. Quel “fischiettare per strada” evocato dal professor Marino diventa il simbolo di un’Italia che aveva fiducia in sé stessa, nei rapporti umani, nella continuità culturale e persino nella gioia semplice della vita quotidiana».
«Gli Stati Generali del 30 maggio al Castello Sforzini di Castellar Ponzano saranno anche questo: un luogo in cui interrogarsi non solo sull’economia o sulla politica, ma sul destino antropologico e spirituale dell’Italia. Perché senza comunità, senza identità e senza una visione condivisa, nessuna nazione può sopravvivere a lungo».
«Invitiamo studiosi, amministratori, giovani, professionisti e cittadini a intervenire nel dibattito con contributi, idee e provocazioni culturali. Non vogliamo un convegno rituale, ma un vero cantiere di rinascita nazionale».
