Di Luca Franceschi
///
Il deputato di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda, presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera, interviene a seguito dell’audizione odierna in Commissione con i sindacati del Trasporto Pubblico Locale. Deidda sente necessario chiarire alcuni aspetti della norma contenuta nell’articolo 11 del nuovo Decreto Sicurezza, precisando che la disposizione non effettua alcuna discriminazione tra le diverse figure professionali del settore.
L’intervento normativo, voluto su specifica richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato elaborato per garantire protezioni uniformi a tutti i lavoratori del Tpl. In questo modo, controllori, capotreno, operatori di stazione e personale di assistenza accedono alle medesime tutele rafforzate che già caratterizzavano la posizione degli autisti. L’estensione della protezione risponde a un principio di equità e giustizia sul quale il presidente della Commissione dichiara che non si compirà alcun passo indietro.
Secondo Deidda, chi indossa una divisa o svolge un lavoro di pubblica utilità per la Nazione ha il diritto di operare in condizioni di totale sicurezza. Il Governo Meloni e la coalizione parlamentare di centrodestra, sostiene il deputato, dimostrano concretamente di stare al fianco di coloro che operano per assicurare i servizi essenziali alla popolazione.
Il presidente della Commissione Trasporti esprime determinazione nel contrastare le aggressioni ai danni degli operatori del trasporto pubblico locale, fenomeni che si sono reiterati nel tempo. Nella visione di Deidda, aggredire un lavoratore del settore equivale ad attaccare le Istituzioni e l’intera comunità, una prospettiva che lo Stato dovrà affrontare applicando fermezza e tolleranza zero.
Deidda conclude ribadendo l’impegno della Commissione Trasporti nel proseguire il dialogo costruttivo con le organizzazioni sindacali e nel collaborare sinergicamente con il Governo, per restituire serenità ai lavoratori del Tpl e ai milioni di cittadini che quotidianamente si affidano al trasporto pubblico.
