Di Luca Franceschi
///
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Difesa, Arnaldo Lomuti, è intervenuto nell’aula di Montecitorio durante il question time rivolto al ministro della Difesa per chiedere chiarimenti sulla vicenda della sospensione del memorandum d’intesa militare con Israele.
Lomuti ha sottolineato come il silenzio del ministro Crosetto sulla questione risulti inusuale e abbia alimentato numerosi dubbi, resi ancora più consistenti dalle dichiarazioni poco chiare dei suoi colleghi di governo.
Il parlamentare pentastellato ha criticato in particolare le parole del ministro degli Esteri Tajani, che ha parlato di una sospensione temporanea del rinnovo automatico, definendo tale espressione una supercazzola priva di fondamento.
Fonti provenienti dal ministero della Difesa hanno precisato che questa sospensione non comporterebbe l’archiviazione definitiva del memorandum, lasciando aperta la possibilità di riprenderlo in qualsiasi momento.
Di fronte a questa situazione confusa, Lomuti ha rivolto una domanda diretta al ministro Crosetto: se il 13 aprile abbia effettivamente inviato a Israele la notifica della denuncia del memorandum secondo quanto previsto dall’articolo 9 comma 3 della stessa intesa, ovvero la comunicazione del recesso dall’accordo da parte italiana che comporta il decadimento definitivo dopo sei mesi.
Il deputato ha evidenziato che, non essendo previste altre forme di recesso oltre a questa procedura ufficiale, una risposta negativa significherebbe che il governo avrebbe mentito agli italiani.
Lomuti ha ricordato che i cittadini chiedono la cessazione di ogni forma di collaborazione con un governo definito criminale e disumano, che ha sparato ai soldati italiani e sequestrato cittadini italiani, come nel caso del collega Dario Carotenuto.
