Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle ha espresso dura condanna per le modalità con cui sono stati trattati gli attivisti della Global Sumud Flottilla dopo il loro sbarco nel porto israeliano di Ashdod. Le immagini diffuse mostrano gli attivisti legati e costretti ad accucciarsi a terra mentre veniva diffuso l’inno nazionale israeliano, scene definite dal movimento una vergogna intollerabile.
I pentastellati hanno chiesto l’intervento immediato della Farnesina attraverso i propri rappresentanti presenti sul territorio per porre fine a questi trattamenti considerati umilianti. La richiesta urgente è che il Ministero degli Esteri si metta al più presto in contatto con il parlamentare Dario Carotenuto e con gli altri cittadini italiani fermati dalle autorità israeliane.
L’obiettivo è verificare le loro condizioni di salute e sicurezza, permettere loro di comunicare tempestivamente con i familiari e adoperarsi affinché possano fare immediato rientro in Italia. Il Movimento 5 Stelle non si limita a chiedere assistenza consolare, ma solleva la questione a un livello politico più ampio.
Secondo i rappresentanti del movimento, il governo italiano dovrebbe assumere una posizione netta e severa nei confronti di Israele, arrivando a rompere ogni rapporto con quello che viene definito il governo criminale dello Stato ebraico. Le misure richieste comprendono l’imposizione di sanzioni, l’embargo e l’interruzione di qualsiasi forma di cooperazione sia a livello nazionale che europeo.
La dichiarazione è stata rilasciata congiuntamente dai capigruppo M5S delle Commissioni Esteri di Camera e Senato.
