“Gli ospedali territoriali non sono strutture periferiche, ma presìdi fondamentali per le nostre comunità di montagna”. Con questa affermazione l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina ha aperto la discussione presso la Sala Sette Pievi di Tione, dove si è tenuto l’evento “Di che stile di vita sei?”. L’iniziativa, promossa dalla Comunità delle Giudicarie in collaborazione con l’Unità operativa di ortopedia e traumatologia dell’Ospedale di Tione, rappresenta un’occasione per ridurre la distanza tra i cittadini e i servizi sanitari presenti sul territorio locale.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini, il sindaco di Tione Eugenio Antolini, i medici del reparto ortopedico e numerosi amministratori locali. Al centro del dibattito si sono posti temi rilevanti come le patologie articolari degenerative, le strategie di prevenzione, la medicina sportiva e i traumi correlati all’attività fisica.
Tonina ha sottolineato l’importanza della prevenzione per il futuro delle comunità: “Molte patologie possono essere contenute o evitate adottando stili di vita corretti, quali un’alimentazione equilibrata, un’attività fisica regolare, l’attenzione alla postura e la diagnosi precoce”. Relativamente alla pratica sportiva, l’assessore ha evidenziato il ruolo centrale della medicina sportiva nel garantire un’attività consapevole e sicura, prevenendo traumi e conseguenze invalidanti nel corso del tempo.
L’attenzione si è rivolta anche alla sanità di prossimità, con la Provincia che ribadisce il suo impegno nel rafforzare i servizi territoriali. “Questi ospedali sono luoghi di cura, ma anche punti di riferimento umano e sociale”, ha affermato Tonina, rimarcando come la difesa di questi presìdi significhi assicurare ai cittadini il diritto a un’assistenza qualificata senza necessità di lunghi spostamenti.
Tra i progetti futuri figura la realizzazione della Casa della Comunità, frutto della sinergia tra la Provincia, la Comunità delle Giudicarie e il Comune di Tione. La struttura sorgerà nell’area ex Balestra nel centro di Tione e rappresenterà un potenziamento della presenza sanitaria locale, favorendo l’integrazione tra i diversi professionisti. Tale progetto si inserisce nel protocollo sottoscritto alla fine del 2025.
La nuova riforma di Asuit mira a migliorare l’organizzazione e l’integrazione tra ospedale e territorio, con l’obiettivo di mettere il cittadino al centro, semplificare i percorsi di cura e garantire continuità assistenziale. “Il futuro della sanità passa attraverso questa capacità di fare rete”, ha concluso l’assessore.
Il rafforzamento dell’Unità operativa di ortopedia si concretizza nell’assegnazione di un medico ortopedico aggiuntivo per potenziare sia l’attività elettiva che quella traumatologica, oltre al completamento delle dotazioni strumentali e al trasferimento del reparto nella zona recentemente ristrutturata.
Il presidente Butterini ha rimarcato l’impegno costante della Comunità delle Giudicarie nella tutela del presidio ospedaliero di Tione. La serata di approfondimento è stata concepita per informare la popolazione sulle competenze, prestazioni e servizi dell’Unità operativa di ortopedia e traumatologia, un reparto strategico e imprescindibile per gli abitanti del territorio e per i turisti.
Il direttore della unità operativa Fabrizio Cont ha presentato i risultati degli ultimi due anni e illustrato le attività del reparto, approfondendo gli aspetti clinici riguardanti le patologie articolari degenerative e la traumatologia sportiva, offrendo alla popolazione consigli pratici sui percorsi di cura disponibili localmente. La coordinatrice infermieristica Marilena Nella ha sottolineato l’importanza degli stili di vita corretti e fornito indicazioni su come affrontare al meglio un intervento chirurgico.

