Di Luca Franceschi
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Una nuova operazione contro il narcotraffico e le estorsioni nel Barese torna a mettere in evidenza quanto profondamente radicata sia ancora la presenza della criminalità organizzata nel territorio pugliese. L’iniziativa confermata dalle forze dell’ordine sottolinea l’importanza di mantenere un’attenzione costante e vigile da parte delle istituzioni competenti.
Tra gli elementi più preoccupanti dell’operazione emerge il coinvolgimento di un candidato alle prossime elezioni amministrative negli indagati. Una circostanza che accende i riflettori sulla necessità di una classe politica completamente separata da qualsiasi forma di contaminazione con ambienti criminali, sia diretta che indiretta.
Su questo tema non possono esistere compromessi, ambiguità o zone grigie di alcun tipo. La politica deve restare impermeabile e intransigente verso ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata negli organi istituzionali e amministrativi.
Il senatore di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre, componente della Commissione parlamentare Antimafia, ha rivolto il suo plauso agli investigatori coinvolti nell’operazione. Un ringraziamento particolare è stato esteso al procuratore della DDA di Bari Giuseppe Gatti, al pm Fabio Buquicchio e all’Arma dei Carabinieri per il lavoro svolto con professionalità e dedizione nel contrasto alla criminalità.
Melchiorre ha sottolineato anche il coraggio di coloro che hanno denunciato gli episodi di estorsione senza lasciarsi intimorire dalla paura, contribuendo così al successo dell’operazione di polizia.
Come membro della Commissione antimafia, Melchiorre si è impegnato a proseguire nel sostegno a ogni iniziativa volta a rafforzare gli strumenti di lotta alle organizzazioni criminali e a preservare la legalità nei territori della regione.
