Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Dolores Bevilacqua ha partecipato all’assemblea pubblica organizzata dall’Usigrai a Venezia, schierandosi fermamente contro la vendita dello storico Palazzo Labia, attuale sede della RAI nella città lagunare.
L’esponente pentastellata della commissione di vigilanza Rai ha denunciato quello che definisce un piano immobiliare folle, che prevede la dismissione di edifici di grande valore storico e simbolico. Oltre a Palazzo Labia, nel mirino ci sono altre prestigiose sedi come quella di Milano e l’iconico teatro delle Vittorie a Roma.
Secondo Bevilacqua è inaccettabile che l’azienda pubblica decida di fare cassa attraverso la vendita di questi immobili, mentre dall’altro lato destina cifre considerevoli per programmi e conduttori vicini all’attuale governo. La parlamentare ha sottolineato come sia stato finora impossibile affrontare queste tematiche in commissione di vigilanza Rai, a causa di quello che definisce un blocco vergognoso messo in atto dalla maggioranza da oltre un anno e mezzo.
Per contrastare questa operazione, Bevilacqua ha annunciato la presentazione di una interrogazione urgente rivolta al ministro della Cultura Alessandro Giuli. L’obiettivo è spingere il dicastero a intervenire per evitare la privatizzazione di Palazzo Labia, utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione per scongiurare questa eventualità.
La deputata ha concluso lanciando un interrogativo al governo, chiedendo chiarimenti su una questione di fondo: il patrimonio degli italiani deve rimanere pubblico o essere sacrificato in quella che viene definita l’ennesima speculazione edilizia.
