Di Luca Franceschi
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Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e già vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi, ha espresso forte indignazione riguardo a un’iniziativa organizzata dal centro sociale Lambretta. Secondo quanto riferito da De Corato, la struttura ha programmato per domenica un pranzo benefit con lo scopo di raccogliere fondi destinati alla difesa legale dei militanti fermati dalle forze dell’ordine in seguito agli scontri avvenuti il 22 settembre presso la Stazione Centrale di Milano.
De Corato ha sottolineato la gravità della situazione ricordando che durante gli eventi di quella data ben 60 agenti sono stati feriti e trasportati in ospedale dopo essere stati colpiti da sassi e sampietrini. Secondo il deputato, tale azione rappresenta un’offesa inaccettabile allo Stato e a coloro che hanno il compito di garantire il rispetto delle leggi.
In risposta a quanto accaduto, De Corato ha rivolto un appello alle istituzioni comunali affinché intervengano immediatamente. Nello specifico, ha chiesto al Comune di Milano di procedere alla chiusura delle sedi che nel corso degli anni ha messo a disposizione dei movimenti antagonisti, in particolare quella ubicata in via Rizzoli, attualmente sede del Lambretta.
De Corato ha inoltre sollecitato l’amministrazione di centrosinistra milanese a sgomberare tempestivamente tutte le strutture occupate illegittimamente da anarchici, esponenti del movimento No-Global e attivisti antagonisti presenti in città. Secondo il deputato, è inaccettabile che un’amministrazione comunale, per considerazioni di carattere ideologico, non assuma una posizione netta contro coloro che aggrediscono le forze dell’ordine e provocano disordini nel capoluogo lombardo.
