(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Segretario Provinciale FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) Trentino Prot. N° 18/TN/2026 Accogliamo con favore la pubblicazione del bando provinciale da 40 posti per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale 2026-2029, approvato dalla Giunta provinciale su proposta dell’Assessore Mario Tonina, prima determinazione in Italia! Un segnale importante di attenzione verso la medicina territoriale, verso i giovani medici e verso il futuro della sanità trentina.
Un ringraziamento va quindi al Presidente Maurizio Fugatti, all’Assessore Tonina, alla Giunta provinciale ed ai tecnici del Dipartimento salute per aver scelto di investire concretamente nella formazione dei futuri medici di famiglia, anche attraverso la borsa di studio aggiuntiva sostenuta trasversalmente dalle forze politiche. Questi due passaggi rappresentano un segnale di vicinanza alla categoria proprio mentre a livello nazionale è aperta la delicata discussione sulla cosiddetta “riforma Schillaci” della medicina territoriale, che rischia di esser il “de profundis” della nostra Professione.
Perché un giovane dovrebbe scegliere il Corso di Medicina Generale se il ruolo del medico di famiglia rischia di essere marginalizzato da ipotesi residuali e selettive? Come si può programmare il proprio futuro professionale se l’incertezza normativa si rinnova ogni anno, poi ogni mese, ora quasi ogni giorno e senza trattazione collettiva? Come si può motivare una nuova generazione di medici se strumenti contrattuali costruiti con fatica di decenni con accordi locali – anche in Provincia di Trento – rischiano di essere cancellati con un colpo di spugna, sostituendo la contrattazione con decreti calati dall’alto?
Facciamo i complimenti alle forze politiche perché oggi è stata approvato in via definitiva in Senato la Riforma dello Statuto di Autonomia regionale. Anche grazie alle politiche ed alle risorse frutto dell’Autonomia la quasi totalità dei medici di medicina generale trentini esercita la Professione in studi condivisi, partecipa alla progettualità delle Aggregazioni Funzionali territoriali, offre servizi tramite personale amministrativo e infermieristico integrato, si sta approcciando alle attività innovative che faranno vivere le Case di Comunità.
Presidente Fugatti, Assessore Tonina, siamo convinti che voi lavoriate affinché i cittadini trentini continuino a potersi rivolgere ad un medico di famiglia che li conosca, che accompagni le loro famiglie nel tempo, che sappia orientare ai consulti appropriati, che comprenda il contesto sociale delle persone nella salute intesa nel senso più olistico ed intimo del termine. Non dobbiamo e non vogliamo ripartire da zero; non dobbiamo e non vogliamo riportare a zero il numero di medici che scelgono la medicina generale.
Per questo vi chiediamo di partecipare ai momenti politici della Conferenza Stato Regioni portando la voce di chi ogni giorno cura i cittadini trentini.
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Valerio Di Giannantonio
Segretario Provinciale generale Fimmg Trentino
