Di Luca Franceschi
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Le parlamentari del Movimento 5 Stelle presenti nella commissione bicamerale di inchiesta sul Femminicidio e la violenza di genere hanno espresso ferma condanna per le affermazioni pronunciate dalla giornalista Concita Borrelli durante la trasmissione Porta a Porta.
Le esponenti pentastellate hanno definito gravissime e inaccettabili le parole della giornalista, sottolineando come normalizzare e banalizzare lo stupro rappresenti un comportamento estremamente pericoloso. Lo stupro costituisce una delle forme più atroci di violenza contro le donne e non può essere ridotto a una semplice provocazione mediatica.
Il comunicato evidenzia come simili affermazioni diffondano un messaggio rischioso, particolarmente grave in un contesto nazionale dove femminicidi e violenza di genere continuano a rappresentare una drammatica emergenza sociale che necessita di massima attenzione.
Le parlamentari hanno espresso forte disappunto per il fatto che nel servizio pubblico possano trovare spazio concetti che alimentano una cultura tossica della sopraffazione e della violenza. Hanno ribadito con fermezza che le fantasie individuali non possono in alcun modo diventare una giustificazione narrativa per minimizzare lo stupro o per renderlo un fatto naturale.
Il Movimento 5 Stelle richiama alla responsabilità, soprattutto chi occupa spazi mediatici di grande visibilità e raggiunge un vasto pubblico. Su tematiche così delicate e cruciali non possono essere tollerate ambiguità né leggerezze di alcun tipo.
