Di Luca Franceschi
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Una battaglia di civiltà e diritti è stata vinta grazie all’impegno del senatore Orfeo Mazzella del Movimento 5 Stelle. Nella piscina del Comune di Alfano, in provincia di Salerno, è stato finalmente installato il sollevatore che consentirà alle persone diversamente abili l’ingresso in acqua. Il risultato è stato ottenuto grazie a un’interrogazione parlamentare e alle azioni messe in campo insieme all’attivista Christian Durso.
Come viene sancito nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, poi ribadito dalla Legge 104/92 all’articolo 23, anche l’Italia deve garantire l’eliminazione di ostacoli per le persone con disabilità negli impianti sportivi pubblici. Fino all’intervento del parlamentare questi ostacoli nella piscina comunale di Alfano sussistevano in quanto erano assenti finanche i semplici scivoli.
La situazione era stata segnalata agli organismi di vigilanza competenti, tanto che Prefettura di Salerno e Garante delle Disabilità della Regione Campania avevano chiesto chiarimenti al Comune tramite posta elettronica certificata. Oggi, finalmente, la legislazione verrà rispettata.
È evidente che le sollecitazioni hanno prodotto gli effetti desiderati ma questo deve far riflettere perché i cittadini non devono battagliare per veder riconosciuti i propri diritti. Il vicepresidente della 10a commissione del Senato sottolinea come sia stato necessario lottare per ottenere ciò che avrebbe dovuto essere normalità fin dall’inizio, e ogni volta sembra di dover scalare una montagna.
Le cose cambiano soltanto grazie alla volontà di chi non si arrende e finché ci saranno montagne da scalare, l’impegno continuerà per garantire i diritti di tutti i cittadini.
