Di Luca Franceschi
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I numeri relativi alle frodi e agli illeciti connessi al Superbonus risultano particolarmente impressionanti e confermano le denunce che Fratelli d’Italia ha portato avanti da diversi anni. La misura in questione è stata infatti concepita senza mettere in atto controlli sufficientemente rigorosi e ha finito per trasformarsi in un’apertura massiccia verso sprechi delle risorse pubbliche.
Il blocco disposto dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di miliardi di crediti fiscali irregolari rappresenta una chiara evidenza di quanto il meccanismo fosse esposto a pratiche scorrette e fenomeni fraudolenti. Le conseguenze di questa situazione si sono rivelate particolarmente significative per l’equilibrio finanziario dello Stato, determinando una contrazione delle somme a disposizione per il sostegno alle famiglie, il supporto alle imprese e il finanziamento dei servizi di importanza primaria.
Risulta preoccupante che il Paese abbia dovuto sostenere il peso finanziario di decisioni adottate da esecutivi di orientamento sinistro, i quali hanno privilegiato il conseguimento di consenso immediato piuttosto che orientarsi verso un approccio consapevole e duraturamente sostenibile nel campo della programmazione economica.
Questa la posizione espressa dal deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa, che ricopre il ruolo di segretario della commissione Finanze.
