Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, intervenendo nella trasmissione Agora su Rai3, ha commentato le audizioni in corso presso le commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato dedicate alle iniziative internazionali per il ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Il portavoce di Europa Verde ha sottolineato come il governo italiano stia modificando la propria posizione dopo l’incontro di Parigi tra Merz, Starmer e Macron, quando era stata lanciata l’idea del cosiddetto “quartetto”. Giorgia Meloni, secondo Bonelli, si è successivamente sganciata da questa proposta, affermando la necessità di agire sotto l’egida dell’ONU, una posizione che il politico dichiara di condividere pienamente.
Bonelli ha evidenziato come il cambio di rotta sia particolarmente significativo poiché oggi si parla di pace duratura. Secondo il suo intervento, sarebbe stato irresponsabile mandare navi italiane mentre è in corso un conflitto, sottolineando come ciò avrebbe equivalso a fornire un aiuto alla guerra che definisce criminale, condotta da Netanyahu e Trump. Ha affermato che questa rappresenta una guerra perseguita nel nome degli interessi dei signori della guerra e del petrolio, piuttosto che della democrazia e dei diritti umani, con l’obiettivo di continuare a bombardare il popolo palestinese, provocando milioni di profughi sia in Palestina che in Libano.
Riguardo alle operazioni specifiche, Bonelli ha riconosciuto l’importanza potenziale dell’azione di sminamento dello Stretto di Hormuz. Ha spiegato che eliminare ordigni e armi rappresenterebbe un’iniziativa significativa in quanto salverebbe vite umane. Tuttavia, ha rimarcato che tale operazione deve avvenire con il coinvolgimento delle Nazioni Unite e all’interno di una cornice più ampia dedicata alla pace duratura e alla ricostruzione del diritto internazionale.
Nelle sue conclusioni, Bonelli ha accusato Trump, Netanyahu e Putin di aver contribuito negli anni alla demolizione del diritto internazionale. Ha poi aggiunto una critica rivolta all’Italia, sostenendo che il paese ha fornito un aiutino a Trump in questa direzione.
