Di Luca Franceschi
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Il gioco d’azzardo sta tornando a crescere nelle città italiane con una rapidità che desta seria preoccupazione. I dati mostrano un incremento vertiginoso dei volumi, segnalando una inversione di tendenza netta rispetto alle politiche adottate durante il governo Conte.
Con l’attuale esecutivo guidato da Meloni si sta assistendo a una nuova normalizzazione del fenomeno dell’azzardo, che torna a occupare spazi pubblici e sociali senza che vengano applicate adeguate misure di tutela e protezione dei cittadini.
Il pericolo concreto è che questa espansione del settore avvenga ancora una volta a danno delle fasce più vulnerabili della popolazione, con il rischio di trasformare la fragilità sociale ed economica in un vero e proprio mercato da sfruttare.
È necessario procedere a un riordino serio e strutturato del comparto, seguendo le indicazioni avanzate dal presidente di Alea Maurizio Fiasco: introdurre distanze obbligatorie dai luoghi sensibili, stabilire limiti più stringenti e potenziare le attività di prevenzione.
Senza una linea di intervento chiara e definita, il gioco d’azzardo smette di configurarsi come una libera scelta individuale e si trasforma in una esposizione strutturale alla dipendenza per ampie fasce di popolazione.
Queste considerazioni sono state espresse dalla senatrice del Movimento 5 Stelle Dolores Bevilacqua durante una conferenza stampa dedicata al tema del riordino del gioco d’azzardo.
