Di Luca Franceschi
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Roma, 7 mag. – “Sta purtroppo tornando ‘di moda’ un progetto potenzialmente pericoloso della BCE, ovvero l’Euro digitale.
Si tratta di un sistema in apparenza innocuo che punta a fornire un sistema di pagamento alternativo ai soliti circuiti bancari internazionali (gran parte dei pagamenti sono già digitali) ma che andrebbe sotto il diretto controllo della UE e della BCE. Bisogna essere molto ingenui per dare il nostro portafoglio in mano alla signora Von der Leyen o alla signora Lagarde.
Stiamo parlando di quelle stesse entità che hanno chiuso le banche alla Grecia e che trattengono i pagamenti spettanti alle nazioni che non la pensano come loro.
Gli stessi che non avrebbero avuto problemi a sequestrare i ‘dollari digitali’ delle riserve russe mettendoci praticamente in guerra contro una potenza nucleare.
Sono gli stessi che hanno detto di ‘avere gli strumenti’ per disciplinare chi non vota come piace a loro (parole della signora Von der Leyen).
No, grazie. La Lega ha già votato contro l’Euro digitale in parlamento UE, continuerà ad essere contraria e invito tutte le forze politiche all’estrema prudenza nell’appoggiare simili progetti, prima che sia troppo tardi”.
Così il senatore della Lega Claudio Borghi Aquilini.
